LA REGIONE DIMENTICA (DI NUOVO) MARIO RIGONI STERN. L’ASSESSORE SPIEGA E PROMETTE: “NEL 2014 CI SARO'”

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 Mario Rigoni Stern? Se lo tengano pure i trentini! Per la seconda volta consecutiva la Regione Veneto snobba il premio dedicato allo scrittore asiaghese (consegnato sabato pomeriggio al Teatro Millepini), a cui invece i vicini di Trento dedicano crescente attenzione. Ieri erano presenti rappresentanti del Comune di Riva del Garda, che ospita il premio negli anni pari, e della Provincia Autonoma, con una folta delegazione di cittadini, ma da Vicenza e da Venezia non si è presentato nessuno, a parte numerosi amici ed estimatori del Sergente (e alcuni anche dall’estero), venuti apposta sull’Altopiano. Almeno lo scorso anno a Riva, da Palazzo Balbi era arrivata una lettera di saluto! Eppure la Regione tira fuori anche qualche euro per l’iniziativa. Come stupirsi se nella vulgata comune lo scrittore viene spesso accostato al mondo trentino?

MOTIVAZIONI POLITICHE O DISTRAZIONE DI VENEZIA VERSO LA MONTAGNA?

La domanda che ieri circolava tra i presenti era: non è che la Regione sta alla larga da questa iniziativa perchè gli altopianesi hanno votato a maggioranza nel referendum del 2008 per passare al Trentino (anche se proprio Mario Rigoni Stern era assolutamente contrario)? Oppure incide il fatto che il Sergente era su posizioni tutt’altro che leghiste?

In realtà io tendo a pensare a una semplice ma pervicace distrazione di Venezia nei confronti della montagna, che si manifesta anche in queste cose. Venezia è psicologicamente lontana, dall’Altopiano, ma anche dalla Lessinia e dal Cadore. E in Trentino invece è intrinsecamente montagna, quindi strutturalmente attento alle problematiche del vivere in alta quota. E pensare che Mario amava la città lagunare più di tutte le altre al mondo!

IL PREMIATO E I SEGNALATI

Il premio, com’è noto, è stato assegnato all’antropologo piemontese Dionigi Albera per l’opera “Au fil des générations” (Presses Universitaires de Grenoble), che “raccoglie in un unico grande quadro di spessore magistrale gli esiti di oltre un secolo di ricerche sulla famiglia alpina, colta nel rapporto specifico che essa instaura con la forma dell’insediamento, e più in generale con le dinamiche proprie dell’economia, della società e della cultura delle singole valli”, come recita la motivazione della giuria (prossimamente qui una video-intervista). 

Sei i segnalati, come ho già scritto qui rigoni-stern-cinque-anni-dopo-la-memoria-non-muore-ecco-i-pr.html, a testimonianza di un’annata particolarmente feconda nella produzione saggistica dedicata al mondo alpino, mentre il prof. Gabriele Cavalli ha tenuto un’interessante lectio magistralis su “La Coltivazione del bosco negli scritti di Mario Rigoni Stern” e l’Ensemble Musagète ha suonato brani di Mozart.

LA REPLICA DELL’ASSESSORE: BLOCCATE LE TRASFERTE, MA NEL 2014 CI SARO’

Sul Gazzettino di oggi ho sviluppato i temi toccati in questo post, intervistando anche l’assessore regionale alla cultura e Vicepresidente della Regione, Marino Zorzato, che ha promesso: “Il prossimo anno ci sarò”. Ecco la pagina.

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LA REGIONE DIMENTICA (DI NUOVO) MARIO RIGONI STERN. L’ASSESSORE SPIEGA E PROMETTE: “NEL 2014 CI SARO'”ultima modifica: 2013-06-23T14:46:00+02:00da sergiofrigo
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