PILLOLE DI UN’ITALIA CHE “CAMBIA”

Accadono cose, nel nostro paese, che ti rassicurano, perché ti dimostrano che in realtà tutto cambia, ma non cambia nulla. Ad esempio:

 

Macchè gay e gay! Gli omosessuali sono “ricchioni”

apicella,malgioglio,berlusconi,inno,pdl,zingari,vicenza,cartello,integrazione,razzismoLo ha detto il cantautore preferito da Berlusconi, Mariano Apicella, del “collega” Cristiano Malgioglio; il quale, tanto per non smentirsi, appena rientrato dall’Honduras, dove ha partecipato all’Isola dei Famosi, preso visione della registrazione con la “performance” ha deciso apicella,malgioglio,berlusconi,inno,pdl,zingari,vicenza,cartello,integrazione,razzismo di sporgere querela contro il cantautore.

Canta che ti passa: se ne sentiva davvero l’urgenza!

L’economia va come sappiamo, la crisi azzanna gli italiani, i partiti sono al minimo storico di gradimento e il suo Pdl, travolto dalle liti e dalle compravendite di tessere,  rischia di finire all’angolo. Ebbene, cosa ti inventa il Cavaliere per risalire la china? Un nuovo inno per il suo partito, “Gente della libertà” (che peraltro i rapper J.Ax  dice di essere copiato da una sua canzone). Pare che lo canterà Albano, no scusate, Alfano, ma in playback, con la voce di Berlusconi.

Una “bella” storia di integrazione nel Vicentino

Zingari.jpgOrmai sono state superate le diffidenze del passato, e gli immigrati si stanno integrando, diventando in tutto e per tutto come noi. Prendiamo quanto accaduto a Vicenza, in un negozio di contrà XX settembre, dove su una vetrina è comparsa la scritta “Vietato l’ingresso ai zingari”. Solo che a metterla non è stato il proprietario italiano, che anzi voleva toglierla, ma la sua commessa Fatima, 20 anni, marocchina. L’indice più sicuro dell’avvenuta integrazione degli stranieri è quando essi diventano razzisti nei confronti di altre minoranze.

LA QUESTIONE “NOMADI”

Dopodichè, marocchini o vicentini, non piace a nessuno avere per il negozio dei clienti che ti ripuliscono gli scaffali, zingari o non zingari. Ma è un fatto, purtroppo, che con gli zingari succede più spesso. E questo è un problema di cui dovrebbero farsi carico le stesse comunità di rom e sinti. Anche se va tenuto presente un altro punto: chi di noi darebbe un lavoro a qualcuno di loro? E cosa dovrebbero fare, loro, per vivere? Non ci sono risposte facili…

PILLOLE DI UN’ITALIA CHE “CAMBIA”ultima modifica: 2012-02-22T03:00:00+01:00da sergiofrigo
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in costume, immigrazione, Satira, società e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *