IL COMANDANTE SCHETTINO, FACEBOOK E NOI

schettino2.jpegIl post di mercoledì sul comandante della Concordia Francesco Schettino – o meglio sui meccanismi mediatici e sociali che questo evento ha svelato – ha avuto un riscontro straordinario (ben 543 visitatori al blog, circa 200 più della media giornaliera, e numerosi commenti).

 Oggi poi lo ha rilanciato Natalino Balasso – che è una potenza su Facebook (e non solo) – e i contatti, le condivisioni, i commenti si sono impennati. Meriterebbe visitare il suo profilo solo per analizzare i commenti (c’è chi scrive “mi piace”, ad esempio, ma poi sostiene il contrario di ciò che dico io). Per non dire dei messaggi privati o – addirittura – sms e telefonate, e richieste di amicizia.

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Non lo dico per alimentare il mio narcisismo (che pure c’è, non lo nego), ma per cercare di capire i meccanismi dei social network, che mi sono evidentemente abbastanza oscuri.  Infatti anche se il tema Concordia è di stretta attualità e il “carico emotivo” legato al comportamento di Schettino molto coinvolgente, francamente non mi aspettavo un riscontro del genere.

SE FACEBOOK E’ UNO SPECCHIO INGRANDITORE

Probabilmente ha ragione Natalino, quando commenta che “la rete non fa altro che amplificare ciò che già siamo”. Detto altrimenti, usiamo Facebook come una specie di specchio ingranditore collettivo, nel quale amiamo affacciarci perché convinti che… ne valiamo la pena.

Ora, ciò che ho scritto sul “colpevole perfetto” non mi sembrava, sinceramente, così fondamentale, ma evidentemente ha ben interpretato un sentire collettivo. Mi pare invece di aver proposto in questa sede dei ragionamenti ben più originali – come il post di martedì su “noi capitalisti” o quello del 27 dicembre sullo scongelamento dei Poli- ma non hanno avuto lo stesso riscontro, e soprattutto nessuno li ha condivisi. Secondo me erano idee che avevano il pregio di “portare avanti il discorso”, come si diceva una volta, ma probabilmente in pochi ci si sono rispecchiati, forse perché in questo caso lo “specchio ingranditore” metteva in evidenza – di noi stessi – anche i brufoli e i punti neri…

IL COMANDANTE SCHETTINO, FACEBOOK E NOIultima modifica: 2012-01-19T20:43:00+01:00da sergiofrigo
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