LE DEBACLE DI MARCHIONNE E MINZOLINI: UNA LEZIONE DI RICORDARE

marchionne3.jpgMi è venuta in mente una piccola considerazione, scorrendo i dati della debacle della Fiat sul mercato dell’auto (meno 11.7% di immatricolazioni rispetto allo scorso anno, solo 1.750.000 nel 2011, il livello più basso degli ultimi 14 anni); una lezione che imprenditori e manager illuminati conoscono bene, ma che è bene impressa nella mente di milioni di “casolini”, panettieri… lustrascarpe di tutto il mondo: per vendere – soprattutto se il prodotto latita – devi essere simpatico ai clienti; e spesso non basta neppure avere il prodotto migliore e più a buon mercato per sfondare, se non sai instaurare buoni rapporti con la possibile clientela. E il primo cliente possibile è la persona che lavora alle tue dipendenze: lo sapeva bene Henry Ford, che quando pensava agli acquirenti delle sue auto pensava in primo luogo ai suoi operai.

 

 

PER VENDERE E’ MEGLIO NON ESSERE ANTIPATICI…

Ebbene, direi che non a caso le vendite Fiat vanno male soprattutto in Italia, dove Marchionne ha dato il “meglio di sé”, distribuendo ceffoni a destra e a manca (a volte anche giustificati, per carità!) e inimicandosi in primis i suoi lavoratori (anche quelli che ne subiscono le imposizioni) e le loro famiglie: i quali ora invece che compare le Fiat, ammesso che abbiano i soldi si rivolgono ad altri marchi per ripicca.

E NON MALTRATTARE CHI NON LA PENSA COME TE

Minzolini.jpgCome per ripicca una buona parte del pubblico televisivo negli ultimi anni ha abbandonato il telegiornale di Minzolini, precipitato ai suoi minimi storici. Anche lui ha dimenticato un’altra piccola regola del “casolino”: il tuo prodotto devi venderlo a tutti, non solo a quelli che la pensano come te. Perciò – sia che tu faccia il negoziante sia che tu sia il direttore del Tg1 – è meglio che non sbatti in faccia al cliente le tue – peraltro molto discutibili – verità, e tratti da stupidi quelli che la pensano diversamente. Finiranno per abbandonare il negozio; e senza clienti il negozio chiude, oppure licenzia il commesso…

LE DEBACLE DI MARCHIONNE E MINZOLINI: UNA LEZIONE DI RICORDAREultima modifica: 2011-12-17T11:08:15+01:00da sergiofrigo
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