MA TRA INDIGNATI AMERICANI E INCAZZATI NOSTRANI C’È L’OCEANO

Indignati, incazzati, proteste, giovani, cortei, manifestazione, Usa, banche, indignadosMa cosa c’entrano gli “incazzati” nostrani con gli “indignati” americani?Indignati, incazzati, proteste, giovani, cortei, manifestazione, Usa, banche, indignados Non molto direi, a prima vista. Attendo di vedere la manifestazione di domani per pronunciarmi, ma mentre in America mi sembra che ad occupare le piazze e ad egemonizzare le manifestazioni siano tranquilli esponenti del ceto medio, famigliole in difficoltà, disoccupati, con slogan molto realistici e tanto di pulizia finale delle piazze occupate (e quindi anche più capacità di incidere sul quadro politico e forse di spostare i rapporti di forza, se Obama saprà confrontarsi con essi), da noi mi sembrano all’opera i “soliti noti”, collettivi e no global in servizio permanente effettivo, con i soliti slogan urlati, nessuna capacità di analisi e approfondimento, la tentazione irresistibile di far casino e menarsi con la polizia.

 

E I MEDIA RACCONTANO SOLO GLI SCONTRI

O almeno: questa è l’immagine che ne danno i media, tradizionalmente molto più bendisposti a raccontare le gesta pittoresche o violente di venti facinorosi, piuttosto che le sacrosante richieste della massa dei manifestanti o i ragionamenti delle loro teste pensanti. Ma si sa, la pigrizia dei giornalisti in questi casi è leggendaria.

COSI’ NON SI INCIDE SULLA POLITICA

Il risultato è che il consenso attorno al movimento degli “incazzati” non cresce, e se cresce si riduce a quell’adesione ribellistica e un po’ naif che non tiene conto del momento economico, dei rapporti di forza, delle reali responsabilità della crisi (cosa c’entra la faccia di Draghi? E poi la valutazione che va per la maggiore, sui politici, è che “sono tutti uguali”, come dicono i qualunquisti di ogni epoca), e quindi non incide sulle decisioni di chi governa, anzi non riesce nemmeno a uscire dall’agenda dell’ordine pubblico per entrare in quella della politica.

Purtroppo l’eclissi della politica non si sente solo nel Governo e in Parlamento, ma investe tutto il paese, comprese piazze e manifestazioni.

MA TRA INDIGNATI AMERICANI E INCAZZATI NOSTRANI C’È L’OCEANOultima modifica: 2011-10-14T12:58:10+02:00da sergiofrigo
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in economia, giovani, politica, società e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a MA TRA INDIGNATI AMERICANI E INCAZZATI NOSTRANI C’È L’OCEANO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *