TUTTI PER LA GRECIA, CONTRO L’ODIATA GERMANIA (“GEHAßTE DEUTSCHLAND”)

germaniagrecia.jpegStasera tutti davanti alla televisione (ebbene si, stavolta anch’io) a tifare Grecia. Qualcuno ha già messo su Facebook la bandiera bianco-azzurra sul suo profilo, qualche altro (lo giuro!) si spinge a lodare Omero, Markaris e la feta, piuttosto che Hesse, Grass e i wurstel, un altro ha rispolverano un vecchio, divertentissimo sketch dei Monty Python…  (vedi sotto) 

Insomma, avessi sentito qualcuno dire che tiene per la Germania! Altro che salire sul carro del vincitore!

Ci sarà un motivo se i tedeschi, come scrivevo qui qualche giorno fa,ma-i-tedeschi-lo-sanno-quanto-sono-diventati-antipatici-in-e.html sono diventati (di nuovo?) il popolo più odiato del mondo? Ammirati, certo, magari anche invidiati: ma amati mai!

Ma se ne rendono conto? E gliene importa qualcosa? Non vi sembra strano che il paese che ha prodotto la speculazione filosofica e la cultura più elevate al mondo, negli ultimi secoli, non sappia interrogarsi su se stesso, i propri valori, la propria immagine, il proprio ruolo nella storia? Non conosco la lingua (e spero di aver tradotto il titolo correttamente) e non leggo i loro giornali, ma non mi pare che a parte la pregevole intervista di qualche settimana fa di Joschka Fischer si sia sollevata qualche voce autocritica a ricordare che quel paese ha la responsabilità di aver distrutto due volte l’Europa, e che adesso rischia di rifarlo con le armi – fortunatamente meno cruente – della finanza. Tutto quello che i loro giornali hanno saputo proporre sono state copertine come quella della Bild, che immortala Monti, Barroso, Rumpoy, Hollande e Obama sotto il titolo “Questi vogliono i nostri soldi”. Bild.jpeg

All’indomani dell’11 settembre gli americani, con le parole – pensate un po’ – del vituperato George Bush, cominciarono a chiedersi, e a chiedere in giro, “perché ci odiano tanto?”. Poi si dettero le risposte che facevano loro più comodo, ed è finita come sappiamo. Ma almeno si sono posti il problema. Questo fa la differenza tra un grande paese, con vocazione egemone, e un paese con vocazione alla pinguedine…

TUTTI PER LA GRECIA, CONTRO L’ODIATA GERMANIA (“GEHAßTE DEUTSCHLAND”)ultima modifica: 2012-06-22T13:22:28+02:00da sergiofrigo
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in costume, cultura, Esteri e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a TUTTI PER LA GRECIA, CONTRO L’ODIATA GERMANIA (“GEHAßTE DEUTSCHLAND”)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *