DUE FILM PER TEEN-AGERS E UNA DOMANDA: NON È CHE NOI ADULTI STIAMO SACRIFICANDO I NOSTRI GIOVANI PER SALVARE NOI STESSI?

Ma sono i padri che si mangiano i figli (mito di Kronos) o i figli che uccidono i padri (Edipo)?

casabosco.jpgHo visto in questi giorni due film “per giovani” che sposano in pieno la prima ipotesi, facendo apparire la seconda una spiegazione pelosa, ad uso e consumo (e autodifesa) delle classi adulte. Ah, avevo intorno squadrette sghignazzanti di spettatori con la metà della mia età, che fortunatamente (per me) non sembravano aver colto in pieno l’assunto, e si divertivano e basta. Il primo film è “Hunger games”, ed è una baracconata senza spessore, su un gruppo di ragazzi in un’America futuribile, hunger.jpgmandati a combattere in sanguinosi riti gladiatori per punire i rispettivi distretti che in un qualche recente passato si erano ribellati al potere federale. Il secondo è “Quella casa nel bosco”, ed è molto più interessante, perché parte in un modo (il classico gruppo di ragazzi che parte per un weekend selvaggio in un posto sperduto e si vede fin dalla prima inquadratura che finirà in un bagno di sangue), ma poi si modifica in corso d’opera in una specie di reality horror, con un’ulteriore rovesciamento di fronte finale che scivola nel mitologico-fantascientifico.

Il concetto guida è però sostanzialmente lo stesso, e questo film lo esplicita molto efficacemente: da che mondo e mondo, e nelle più diverse culture, i giovani sono spesso le vittime sacrificali in qualche gioco più grande di loro, in cui le regole sono dettate dalla religione o dalla società, ma in ultima istanza dalle classi più anziane, che attraverso il rito sanguinoso ottengono la conferma del proprio potere e del proprio benessere: è appena il caso di ricordare il Minotauro, gli Orazi e Curiazi, i gladiatori, i tornei medievali, e soprattutto le guerre, tutte le guerre, che scoppiano quando i riti simbolici non funzionano o non bastano più, e vengono combattute dalla classi ricche e anziane per interposte nuove generazioni.

Domanda: non è che anche nell’attuale guerra economica che sta sconvolgendo l’Occidente noi adulti, togliendo ai nostri giovani qualsiasi opportunità, li stiamo mandando un’altra volta, magari metaforicamente, al macello?

DUE FILM PER TEEN-AGERS E UNA DOMANDA: NON È CHE NOI ADULTI STIAMO SACRIFICANDO I NOSTRI GIOVANI PER SALVARE NOI STESSI?ultima modifica: 2012-05-27T15:44:00+02:00da sergiofrigo
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