I REGALINI AVVELENATI ALL’ITALIA DELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI

governo,berlusconi,roccella,galan,gelmini,brunetta,gennaro ferrara,cnr,fecondazione,marzulloL’ex  ministro Brunetta (e sottolineo ex)  dice al Corriere che Monti dovrebbe riconoscere che il governo Berlusconi ha operato bene; anzi, che è stato “uno dei migliori della storia”, per la precisione. Vabbè, Brunetta ha sempre amato i paradossi…

Vorrei ricordare però alcuni “regalini” avvelenati che l’esecutivo del Cavaliere ha deciso in extremis di lasciare in eredità al paese (finanziandoli con i nostri soldi, sia chiaro) per dire della sua correttezza:

1 – una legge-mancia da 150 milioni di euro (proposta dal leghista Massimo Garavaglia, uno di quelli che adesso si ritirano sdegnati sull’Aventino padano) con cui i parlamentari potranno esaudire i desideri dei loro clienti nei collegi.

2  – la nomina (da parte di Maristella Gelmini) nel consiglio di amministrazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche del 74enne Gennaro Ferrara, 74 anni, “collezionista di poltrone di ogni genere (copyright G.A.Stella) ma soprattutto per 23 anni rettore di quella che probabilmente è l’ università più nepotista d’ Italia, la napoletana «Parthenope», il peggiore ateneo del Paese nella classifica del Sole 24 ore”, noto per aver piazzato nella «sua» università «la seconda moglie, il di lei fratello, una figlia e i mariti delle due figlie».Gelmini.jpg

3 – i “gentili omaggi” sempre della Gelmini ai privati nella ripartizione dei  650 milioni di euro di finanziamenti destinati alla ricerca e competitività nelle regioni del Sud (meno di un quarto alle università pubbliche in Campania).

4 – le norme attuative alla legge 40 (dalla sottosegretario Roccella) che circoscrivono l’accesso alle tecniche di fecondazione artificiale alle coppie sterili escludendo quelle con malattie genetiche, per le quali i test sugli embrioni costituiscono l’ unica speranza di concepire figli sani.

5 – infine l’infornata di designazioni ministeriali dell’ultima ora di Giancarlo Galan, dal conduttore televisivo Gigi Marzullo, che entra nella commissione ministeriale dedicata alla promozione cinematografica, al giornalista politico di Panorama Carlo Puca, premiato, insinuano i maligni, per un’intervista fatta al ministro. Nella commissione cinematografica che invece si occupa di vagliare le opere prime e seconde – dove già sede la critica Anselma Dall’Olio, moglie di Giuliano Ferrara – Galan ha piazzato anche Valeria Licastro Scardino, già segretaria di Fedele Confalonieri e vicina al ministro meteora Aldo Brancher, responsabile delle relazioni istituzionali della berlusconiana Mondadori e moglie dell’ex deputato campano del Pdl Antonio Martusciello. Galan.jpg

“Tempi tecnici – si difende Galan – e poi guadagneranno solo 300 euro all’anno di gettoni di presenza”. Sarà: ma in questo caso appare più significativo di quello che guadagneranno, i soldi che potranno destinare.

I REGALINI AVVELENATI ALL’ITALIA DELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRIultima modifica: 2011-11-17T12:26:00+01:00da sergiofrigo
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Una risposta a I REGALINI AVVELENATI ALL’ITALIA DELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI

  1. asjonoxvvswr scrive:

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