SGARBI, DOPO LA BOCCIATURA DEI GIUDICI, CHIEDE GLI ARRETRATI ALLO STATO: 150MILA EURO! MA CHI LO PAGHERA’?

sgarbi.jpgIncorreggibile Sgarbi! Bocciato a ripetizione dalla Corte dei Conti nel suo assalto alla soprintendenza veneziana, accantonato dal ministro Galan in favore di Giovanna Damiani, ribocciato dal Tribunale del lavoro di Roma che ha respinto il suo ricorso e lo ha condannato al pagamento delle spese processuali, che cosa combina il critico ferrarese? Chiede al ministero dei Beni culturali gli arretrati per i mesi in cui ha comunque svolto il ruolo di Soprintendente al Polo Museale di Venezia: una paghetta da 150mila euro.

Il suo contratto infatti, firmato dal ministro Bondi, prevedeva un compenso di circa 10 mila euro al mese più le indennità.
A rigor di logica, comunque, un compenso (magari più contenuto) gli spetta, perché l’incarico – per quanto impropriamente – lo ha avuto, e il lavoro – tra una bocciatura e l’altra dei giudici – lo ha svolto. Resta da vedere però chi eventualmente dovrà pagare, visto che la nomina di Sgarbi a Venezia era stata pervicacemente voluta dall’allora ministro Bondi, nonostante le perplessità della struttura amministrativa del Ministero.

UNO SPRECO INAUDITO DI FONDI PUBBLICI, E UN RESPONSABILE CON NOME E COGNOME: PAGHI LUI!

E già che ci siamo, perché non conteggiare anche le somme aggiuntive spese per tutto il resto della fallimentare operazione-Sgarbi? Per fare posto al critico amico sono state promossi – per rimuoverli – due concorrenti che avevano i titoli per Venezia, fra i quali il candidato naturale, il padovano Fabrizio Magani, ora trasferito in Abruzzo con uno stipendio di gran lunga maggiore, e a tempo indeterminato. Stesso discorso per Isabella Lapi, mentre un terzo candidato nelle loro stesse condizioni, Fabrizio Vona, ma non gratificato dalla promozione-rimozione, a sua volta intenderebbe presentare ricorso. Ritardi a parte, sulla pratica e sui ricorsi hanno lavorato per mesi decine di alti magistrati, per arrivare alla conclusione che solo il ministro Bondi si ostinava a non considerare ineluttabile fin dall’inizio: Sgarbi non aveva i titoli amministrativi per quell’incarico. Bondi.jpeg

Chi pagherà, allora? Io un’idea ce l’avrei: Bondi, si prepari a rompere il salvadanaio! O pensa che ancora una volta dovrà pagare lo Stato, cioè noi?

SGARBI, DOPO LA BOCCIATURA DEI GIUDICI, CHIEDE GLI ARRETRATI ALLO STATO: 150MILA EURO! MA CHI LO PAGHERA’?ultima modifica: 2011-07-22T02:55:46+02:00da sergiofrigo
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