IL RUBYGATE E L’INQUIETANTE ADOLESCENTE DI CASA VENEZIANI

Veneziani.jpgSono molto preoccupato per il figlio di Marcello Veneziani: ha 13 anni, a quanto racconta il padre sul Giornale, e fa strane domande per la sua età. E per di più ha un padre che invece di aiutarlo e correggerlo, lo incoraggia a perseverare…

Ecco come la racconta lui sul quotidiano di Berlusconi-Sallusti:

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Ora (ammesso che il pargolo esista davvero e non sia un artificio retorico per esporre in pillole tutto il meglio della vulgata berlusconiana sul Rubygate) a me risulta che a 13 anni Ruby3.jpegla testa dei ragazzi funzioni diversamente: sono ingenui e idealisti, gli piacciono le verità semplici, le posizioni chiare, tendono a pensare che la verità e la giustizia, quella amministrata dai giudici intendo, debbano coincidere, e che anche il premio e il successo debbano essere una conseguenza diretta del merito. Se una cosa è brutta, per loro, lo è indipendentemente dal fatto che venga compiuta in pubblico o in privato, e quello che la compie è da condannare anche se la fa di nascosto: e probabilmente gli fa piuttosto schifo l’idea che uno che potrebbe essere suo bisnonno si porti a letto una ragazza quasi coetanea…

E invece il figlio di Veneziani si esprime come un incrocio fra Ghedini e Quagliariello (orrore!), e il padre invece di preoccuparsi se ne compiace. Da vero sofista, per di più, finge di non saper cosa rispondergli quando il virgulto gli chiede se la ragazza è stata pagata con fondi pubblici: naturalmente no, gli dice, tacendogli che le compagne di letto del “bisnonno” finiscono a lavorare nelle televisioni (anche pubbliche) o peggio in politica con compensi sontuosi. E sorvola sul fatto che prestare i propri servigi sessuali a qualcuno in cambio di soldi o benefici significa prostituirsi.

D’altra parte, lo capisco: forse dovrebbe spiegare al ragazzo che anche chi tradisce il mandato degli elettori per sostenere, in cambio di altri benefici, il traballante governo del Premier, tecnicamente si prostituisce; e anche chi vende la propria intelligenza scrivendo certe cose sui giornali del suddetto, appartiene alla categoria.

Ma forse allora il tredicenne così sveglio comincerebbe a temere per la paghetta, il motorino in arrivo, l’Ipod, e gli direbbe: “Papà, non ti preoccupare, continua così. Solo, magari, comincia a usare uno pseudonimo…”

 

IL RUBYGATE E L’INQUIETANTE ADOLESCENTE DI CASA VENEZIANIultima modifica: 2011-04-08T01:29:00+02:00da sergiofrigo
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