BERLUSCONI: DAL RIDICOLO DELLE GIOVANI AMANTI ALL’UMILIAZIONE DI WIKILEAKS

Credo fosse Andy Warhol che sosteneva che per diventare famosi nella nostra epoca bisognava mettere nel conto anche il ridicolo. Non credo però che si riferisse agli uomini di Stato.

Il nostro premier, invece, evidentemente si. Egli è la dimostrazione plastica dell’aforisma di Napoleone secondo cui “dal sublime al ridicolo c’è soltanto un passo”. Quel passo Berlusconi l’aveva già superato abbondantemente quando si erano diffuse le intercettazioni delle sue amate fanciulle, e in particolare quella in cui la sua amante Nicole Minetti (che ha ammesso con i giudici di avere avuto rapporti sessuali con lui) lo chiamava “culo flaccido”: che è notorialemente la locuzione con cui vengono definiti nel mondo occidentale i leader di governo e i grandi uomini politici.

Obama.jpgOra arriva un altro passo, quello verso gli abissi dell’umiliazione: i dispacci segreti di Wikileaks dimostrano senza ombra di dubbio la considerazione in cui l’ambasciatore americano a Roma Ronald Spogli (non un oscuro attachè diplomatico) teneva colui che si autodefinisce “il miglior presidente del consiglio che abbia avuto l’Italia”, colui che ha “ridato prestigio internazionale al nostro paese”, il miglior amico dell’America e di George Bush: un leader in realtà  “dannoso per il suo paese”, un burattino velleitario ma docile, a cui far fare tutto ciò che si vuole, un pupazzo disprezzato e insignificante da tenere in piedi solo per manovrarlo ai propri fini. Peccato che quel senso del ridicolo, quella profonda umiliazione a cui egli si sottopone, e che mostra di non cogliere nonostante tutte le evidenze, coinvolga invece l’intero paese, ognuno di noi, personamente. berlusconi-obama.jpg

Gli americani, ovviamente, fanno i propri interessi. Ma noi italiani facciamo i nostri, mantenendo Berlusconi nel posto che inopportunamente occupa da quasi due decenni? Mi piacerebbe chiederlo agli “irresponsabili” che uno alla volta stanno tornando all’ovile, a leccare la mano al pastore pazzo e potente che governa il gregge Italia.

BERLUSCONI: DAL RIDICOLO DELLE GIOVANI AMANTI ALL’UMILIAZIONE DI WIKILEAKSultima modifica: 2011-02-19T02:30:43+01:00da sergiofrigo
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