INTERCETTAZIONI: ECCO GLI EDITORI CORAGGIOSI PRONTI A DISOBBEDIRE ALLA NUOVA LEGGE!

 

 

Tranquilli, almeno un editore italiano non si fermerà di fronte agli assurdi divieti della nuova legge anti intercettazioni. Ci sarà un coraggioso che non esiterà ad affrontare multe anche ingenti pur di svelare agli italiani di quali intrecci perversi e di quali interessi inconfessabili sono impastati i politici.

Lo diciamo a ragion veduta, per averlo visto all’opera; ricordate con quale sprezzo del pericolo ha affrontato querele e denunce dei potenti di turno, presidenti ed ex presidenti del consiglio, per svelarne i loro torbidi rapporti con il Kgb e le loro redditizie trame con Telecom Serbia? Ricordate con quale audacia i suoi giornali rivelarono – prima ancora che se ne occupassero i giudici – la sospetta esultanza di un ex ministro alla notizia che un potente banchiere suo amico stava scalando la Bnl? L’editore arrivò a promettere addirittura “eterna riconoscenza” a chi gli portava la registrazione di quella famigerata telefonata, dove l’incauto ex ministro esultava dicendo “abbiamo una banca!”.

 

 

 

I politici colti sul fatto e sputtanati (anche se poi i soliti giudici collusi non hanno ritenuto di perseguirli) si chiamavano Prodi, Fassino, Dini. L’editore coraggioso si chiamava Berlusconi, No, non Silvio: Paolo, per la precisione, e a causa di quei nastri è ora indagato per ricettazione (i soliti giudici comunisti!).

Non è chiaro il ruolo che ebbe il fratello, l‘attuale presidente del Consiglio, in tutto questo, ma non abbiamo nessun dubbio che – amante della verità e della trasparenza com’è, se domani gli si presentasse qualcuno con l’intercettazione di Bersani che si intrattiene con una escort non avrebbe nessuna indecisione a pubblicare tutto e subito, anche a costo di dover poi pagare la sostanziosa multa disposta dalla nuova normativa. Si chiama disobbedienza civile: alla libertà di stampa d’altronde (e allo sputtanamento degli avversari politici) si possono ben sacrificare quei 3-400 milioni di euro che la nuova legge prevede a carico degli editori disobbedienti, e che lui stesso ha dichiarato di guadagnare nel breve tempo di uno sbadiglio.

Anche perché una qualsiasi campagna pubblicitaria contro gli avversari gli costerebbe molto di più.

INTERCETTAZIONI: ECCO GLI EDITORI CORAGGIOSI PRONTI A DISOBBEDIRE ALLA NUOVA LEGGE!ultima modifica: 2010-06-13T19:48:00+02:00da sergiofrigo
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