CINQUE DOMANDE CHE VORREI SENTIR PORRE A SALVINI

SalviniSalvini dorme in televisione, così è sempre pronto quando lo chiamano, anzi lo chiamano sempre forse perché è già lì. Peccato però che poi nessuno gli faccia le domande giuste…

Ad esempio:

 

1 – Dice di non sopportare Matteo Renzi, perché è un fanfarone che non rispetta la parola data. Eppure anche lui arriva al vertice tradendo un amico-fratello di fede politica: perché non chiedergli se è vero che c’era un accordo con Tosi per cui al sindaco di Verona toccava la candidatura a leader del centro-destra? Perché nessuno riscrive per il segretario leghista il beffardo refrain Tosistaisereno?

2 – Dice che la divisione che conta, oggi, non è tra fascisti e antifascisti, ma tra chi lavora e chi no: perché non gli viene ricordato che lui in senso stretto non ha mai lavorato, avendo vissuto di politica fin da adolescente, e che nel suo mandato da parlamentare europeo si è sempre distinto per l’assenteismo più che per l’operosità?

3 – Ora che le cose dell’economia ricominciano (anche se minimamente) a funzionare, perché non chiedergli se è merito dell’odiato Renzi, della vituperata Europa (da cui vorrebbe farci uscire, ora che Draghi tira fuori i soldi) o del padreterno?

4 – Sostiene che dai suoi comizi non escono mai parole violente: perché non ricordargli che a Roma ha detto parlando dei ladri “se entri in casa mia sai che ne ne puoi uscire steso”? Peggio che la pena di morte, di cui è sostenitrice la sua amica Le Pen: questo significa legittimare il far west, mettere irresponsabilmente a repentaglio anche la vita delle vittime, oltre che dei colpevoli.

5 – Una spesso il leit motive del richiamo agli “sfasciavetrine” che gli disturbano i comizi, per replicare a chi gli chiede conto del sostegno dell’estrema destra: a parte che gli “sfasciavetrine” sono contro Renzi più che contro di lui (basta sentire gli slogan della manifestazioni antagoniste), gli si dovrebbe far osservare che lui si accompagna non a sfasciavetrine, ma a forze politiche che si richiamano esplicitamente al fascismo e al nazismo, che hanno sfasciato ben altro…

CINQUE DOMANDE CHE VORREI SENTIR PORRE A SALVINIultima modifica: 2015-03-08T23:42:47+01:00da sergiofrigo
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