BERSANI E L’ADDIO A MONS. NERVO: FEDE, CARITA’ E COSTITUZIONE

//sergiofrigo.myblog.it/media/02/00/4203632040.9.JPGTrovo molto significativo che Pier Luigi Bersani – leader del maggior partito italiano, nonchè Presidente del Consiglio incaricato – abbia voluto salutare mons. Giovanni Nervo, fondatore della Caritas, di cui stamattina in Duomo a Padova si sono svolti i funerali solenni, officiati dal vescovo Antonio Mattiazzo con una ventina di altri vescovi e sacerdoti, la presenza delle autorità civili e una folla di persone, credenti o meno, che in lui avevano avuto un maestro di impegno civile e religioso.

Quello di Bersani è un gesto che riconosce nel mondo cattolico che in Nervo ebbe uno dei suoi grandi maestri, uno fra i maggiori ispiratori di quel complesso di regole e comportamenti che stanno alla base della convivenza nel nostro paese, in un incontro fecondo tra culture e appartenenze anche fra loro a lungo in contrasto. Nervo.jpeg

Bene ha fatto la fondazione Zancan a riproporre, in occasione dei funerali, uno degli ultimi scritti di don Giovanni, l’editoriale del n. 6/2012 di “Studi Zancan”, dal significativo titolo “La Costituzione fondamento del servizio sociale”; in esso il sacerdote scomparso ricorda che i primi quattro articoli della Carta contengono i fondamenti della nostra convivenza (“la centralità della persona, la solidarietà su cui si basa la convivenza sociale, il principio dell’eguaglianza, il principio della responsabilità sociale”) e mette in guardia da coloro che vorrebbero modificarla nel nome della governabilità.

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BERSANI E L’ADDIO A MONS. NERVO: FEDE, CARITA’ E COSTITUZIONEultima modifica: 2013-03-25T13:10:17+01:00da sergiofrigo
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