“UNA SEPARAZIONE”, DALL’IRAN UN AFFRESCO SAPIENTE SULLA NOSTRA VITA

Separazione.jpgDi questi tempi sembrerebbe di dover parlare solo di Roma e di Genova, di mala-politica e di maltempo. Invece oggi voglio occuparmi di cinema, per segnalarvi un film straordinario, che sta girando nelle nostre sale: si tratta di “Una separazione”, di Asghar Farhadi vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino assieme a tutti gli attori, e ora candidato all’Oscar. In fondo, la vita continua…

 

La trama è di quelle che non invitano: la vita quotidiana e faticosa di una coppia che si separa, nell’Iran contraddittorio di oggi, con un vecchio malato di Alzheimer, una figlia che soffre, una badante piena di guai, incinta e con un marito fondamentalista, un incidente domestico che si trasforma in una catastrofe familiare e sociale narrata con le categorie del film giudiziario …

La pellicola affronta questi temi con apparente semplicità, ma in realtà riuscendo a concentrare separazione2.jpgmiracolosamente (e sapientemente, senza alcuna pesantezza) in due ore abbondanti di proiezione, tese e avvincenti, una quantità enorme di stimoli contenutistici, osservazioni sapienti, finezze visive, psicologiche e sociali. Ne risulta insieme un affresco molto vissuto dell’Iran odierno, ma soprattutto un trattato universale sulla convivenza di coppia, i rapporti inter-generazionali (con i vecchi, ma soprattutto i bambini), la libertà e l’oppressione della modernità, la religione e il conflitto di classe, la verità e la legge, gli ideali e il compromesso.

Il regista, che ha ammesso sinceramente i suoi conflitti e i suoi compromessi con la censura, ha dichiarato di aver avuto come modello “Ladri di biciclette”. A me è venuto in mente anche “No man’s land”.

Un’avvertenza: ogni scena, anche la più apparentemente banale, è in realtà fondamentale, e destinata ad assumere un ruolo decisivo nel prosieguo del film. E una considerazione, presa in prestito da Renoir in “La regola del gioco”: “Il tragico della vita è che tutti hanno le loro ragioni”. E anche i loro piccoli o grandi scheletri nell’armadio.

Ecco due trailer.

“UNA SEPARAZIONE”, DALL’IRAN UN AFFRESCO SAPIENTE SULLA NOSTRA VITAultima modifica: 2011-11-06T11:59:45+01:00da sergiofrigo
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