MI IMPRESSIONA VEDER PIANGERE I LIGURI…

Liguria.jpgLiguria, terrazza protesa Genova2.jpgal sole del Mediterraneo, muro a secco minato dall’incuria dell’uomo, ora abbattuto dai colpi della natura: e sotto restano donne e bambini…

 

“…paese di pietrame e di cespugli, con una base di mare, ora serafico, ora violento. Quella sera il mare aveva un andamento inconsueto. Per il sole che vi affondava, si alzava e poi crollava in una pace irrequieta. E anche la collina sembrava sognare in quell’ora. Un po’ di vento si curvava sui muretti e riluceva, qualche pietra era azzurra”.

“La valle non usciva ancora dal buio. Ma il paese a nord, su un crinale sottile, era tutto una tastiera. Luceva casa per casa. E lì, intorno a loro, sulla rupe di Beragna, la terra si muoveva. Comparivano ulivi intonati ai muri e muri intonati alle rocce”.

“Passavano nuvole sempre più rapide. La pioggia rischiarò il mare, lo unì alle colline in un’atmosfera bianca…”

“Era ripreso a diluviare. L’alloro era nero, il ruscello scrosciava. Precipitava verso il torrente che serpeggiava limaccioso tra rocce e canneti. Sui terrazzi gli anemoni erano chini”.

(Francesco Biamonti, “Le parole la notte”, foto in alto a sx di Alberto Cane)

Liguria, terra di affetti e di amicizie, che sento un po’ mia. Terra dura, sentiero impervio stretto fra le rocce selvagge e un mare di incanti… e di macchine. Gente aspra, sobria nelle emozioni, ruvida nelle amicizie, provata dalla fatica del lavoro e del vivere. Mi impressiona vederli piangere.

Genova.jpgDove troveranno la forza per rimettersi in piedi, per tirare su un’altra volta quel muro caduto, liberare il torrente dai detriti e dagli alberi, ricostruire i loro ponti col mondo?

Forse nella nostra amicizia?

MI IMPRESSIONA VEDER PIANGERE I LIGURI…ultima modifica: 2011-11-05T11:59:46+01:00da sergiofrigo
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