UNA “GELATA” FIGLIA DEL… RISCALDAMENTO GLOBALE. OVVERO L’INGANNO DEL PIL

carrelloMa allora, siamo in ripresa o ancora sprofondati in pieno nella crisi? Il calo del Pil, rivelato nei giorni scorsi dai dati dell’Istat, farebbe propendere per la seconda ipotesi, con buona pace dei proclami ottimistici del governo, tanto da far dubitare della validità delle ricette fin qui propinate dal governo (e dall’Europa) e da farci domandare se non si debbano imboccare strade radicalmente diverse per far riprendere economia e (soprattutto) occupazione.

Lasciando inesplorato, per il momento, questo peraltro cruciale sviluppo del discorso, segnalo sulle ragioni del calo del Pil un’analisi dell’economista Mauro Deaglio (poi ripresa da altri) secondo cui la “gelata” attuale sarebbe figlia del… riscaldamento globale, nella fattispecie di un inverno molto mite, che ha ridotto del 9.3% rispetto al primo trimestre del 2013 il fatturato del comparto energetico: in sostanza il Pil sarebbe calato perché abbiamo speso meno per riscaldarci, utilizzando i risparmi per (almeno in parte) rilanciare i consumi. E infatti a confermare che una mini-ripresa sarebbe in atto (anche se purtroppo non ancora sul versante occupazionale) ci sarebbe la dinamica delle spese degli italiani, come raccontrata nel seguente articolo della Stampa.

http://www.selpressmm.com/units/esr_visualizza.asp?chkIm=52

Da tempo si parla dell’inadeguatezza del Pil a descrivere la effettiva qualità della vita delle comunità, che sono fatte anche di cose del tutto diverse dal mero sviluppo economico. Ma in questo caso il parametro economico per eccellenza scelto per indicare lo stato di salute dell’economia non si limiterebbe ad essere inadeguato, ma direbbe piuttosti il contrario del vero.  Dimostrando una volta di più la necessità di ripensare a fondo – a fronte degli sconvolgimenti avvenuti negli ultimi anni – le basi stesse di questa disciplina, e da ultimo del nostro modlelo di sviluppo.

UNA “GELATA” FIGLIA DEL… RISCALDAMENTO GLOBALE. OVVERO L’INGANNO DEL PILultima modifica: 2014-05-19T14:01:44+02:00da sergiofrigo
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *