CANCELLIERI, UN’ALTRA SCORRETTEZZA CHE SO SOLO IO

Cancellieri.jpgNon sono finite le rivelazioni in merito alle scorrettezze commesse da Annamaria Cancellieri, ben più gravi e ben precedenti alla telefonata con Ligresti di cui si parla tanto in questi giorni.

Forse non l’ho mai rivelato, ma io la signora l’ho conosciuta, ai tempi in cui ero caposervizio del Gazzettino a Vicenza, e lei era diventata Prefetto nella stessa città. Non una conoscenza approfondita, sia chiaro (non ho il suo numero di cellulare, per dire, quindi non chiedetemi favori), ma un saluto al suo arrivo, un paio di interviste, un invito in Prefettura alla festa della Repubblica, cose così. Lei era uguale ad adesso, una “mammona” autorevole ma poco formale.

Ebbene, di solito il venerdì o il sabato sera prendeva il treno per tornare a Milano, dove viveva la famiglia. Ma si sa come vanno le cose, capitava a volte che gli impegni in prefettura si protraessero oltre il dovuto, e spesso arrivava trafelata alla stazione ferroviaria con il treno già sui binari.

Cosa ti faceva allora l’inflessibile rappresentante dello Stato e severa custode della legge? Si sollevava leggermente la gonna (persino questo!) e ATTRAVERSAVA I BINARI DI CORSA, senza usare il sottopassaggio, per la disperazione dei ferrovieri che cercavano inutilmente di fermarla. Lei saliva sul treno, e marameo! La casta evidentemente si prende anche queste libertà, e le norme le osserva solo quando le fanno comodo. In qualsiasi altro paese europeo un ministro che solleva la gonna e scavalca i binari potrebbe rimanere impunemente al suo posto?

Sono pronto naturalmente a riferire a un giudice questi episodi, qualora mi venisse richiesto.

CANCELLIERI, UN’ALTRA SCORRETTEZZA CHE SO SOLO IOultima modifica: 2013-11-05T12:29:00+01:00da sergiofrigo
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