PD, ANCH’IO ESPULSO DALLE PRIMARIE

Pddirezione.JPGOgni partito ha diritto di scegliersi i propri vertici, senza interferenze esterne, e non credo che sia diritto di CHIUNQUE partecipare alle primarie del Pd. Ma con le regole che si stanno delineando neppure il sottoscritto, per la prima volta da quando sono state introdotte, potrà più prendervi parte, essendo senza tessera e non intenzionato a prenderla.

Poco male, direte, ma credo che non siano pochi nella mia situazione, considerata la debacle degli iscritti che si è consumata negli ultimi anni: se non sbaglio le tessere sono ormai poco più di 500mila. Vale la pena di chiudere la porta in faccia a chi in questi anni è sempre stato vicino al partito pur senza iscriversi? Non erano considerati un grande patrimonio del Pd i 4 milioni e mezzo che hanno votato alle primarie per Prodi la prima volta, i 3 milioni e mezzo di Veltroni e i 3 milioni di Bersani?

VOTINO COLORO CHE HANNO PARTECIPATO ALLE PRIMARIE PRECEDENTI

Non è questione di renziani o meno, ma i simpatizzanti non tesserati dovrebbero essere accolti a braccia aperte e valorizzati come espressione della società civile e di sensibilità vicine ma non organiche al partito. Non è mica difficile trovare un compromesso accettabile: alla primarie per la premiership possono votare tutti, a quelle per la segreteria (poi si discuterà se debbano coincidere o meno)  partecipano invece coloro che hanno votato alle primarie precedenti. O si vuole proprio dare l”immagine della “casa chiusa”? (termine usato non a caso…)

 

(foto da Il Post)

PD, ANCH’IO ESPULSO DALLE PRIMARIEultima modifica: 2013-07-26T23:44:00+02:00da sergiofrigo
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