QUANDO ERA FREDDO DAVVERO…

neve.jpegIn attesa del Big Snow e di un freddo record che non arriva, ricordo di quando – da bambino, sull’Altopiano – mi svegliava il fischio dei fili della luce che sembravano ululare per il gelo, unico rumore in un silenzio ibernato raramente interrotto dal fruscio attutito di una macchina.

Uscendo per andare a scuola alle 8, con strati sovrapposti di maglie, calzamaglie, calzettoni di lana, il naso si chiudeva per il freddo secco e la neve scricchiolava sotto gli scarponi: e se ti capitava di sfiorare con le dita un oggetto di ferro ti restava appiccicato alla pelle.

Passavano settimane intere senza che la temperatura salisse mai, neppure nelle ore più calde, sopra lo zero, eppure noi bambini trascorrevamo i pomeriggi a sciare o a costruire forti nei grandi mucchi di neve accumulati ovunque.Neve2.jpg

Le case erano riscaldate a legna e piene di spifferi, e nella mia, in particolare, quando soffiava i vento dalla Val d’Assa non funzionava nemmeno la stufa della cucina e bisognava cambiare stanza alla ricerca di un un po’ di tepore.

 

NESSUNA GENERAZIONE PRIMA DI NOI HA SPERIMENTATO UN CAMBIO CLIMATICO COSÌ RADICALE

Ora sono anni che, anche in montagna, il freddo non dura che poche ore, e anche in pieno inverno la neve viene rapidamente spazzata via dalle piogge. Personalmente io non provo da tempo quella reale e duratura sensazione di freddo che ha caratterizzato tutti i miei inverni nell’infanzia. Per non dire di quanto avviene in città: sono i primi di febbraio e non solo il calicanto è già sfiorito, ma le ortensie sono già lì che spingono fuori le gemme (speriamo in bene domani!)

Credo che nessuna generazione abbia mai sperimentato un così radicale cambiamento climatico, eppure nessuno sembra realmente preoccuparsene…

QUANDO ERA FREDDO DAVVERO…ultima modifica: 2013-02-10T13:56:49+01:00da sergiofrigo
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