MATURITÀ FACILE: PERCHÉ I DOCENTI MERIDIONALI SONO I MIGLIORI ALLEATI DELLA LEGA

I migliori alleati della Lega sono i professori meridionali. È la considerazione più sensata che mi viene in mente (dopo che mi sono cadute le braccia) leggendo l’articolo sui risultati degli esami di maturità che allego sotto.

Riassumendo: al Sud i ragazzi ottengono di gran lunga i risultati migliori agli esami, nonostante essi si posizionino regolarmente agli ultimi posti a livello nazionale nelle prove Invalsi che misurano con modelli oggettivi i livelli di apprendimento. Valga per tutti il dato di Crotone, dove a ottenere il massimo dei voti e la lode è uno studente ogni 35, mentre a Milano ad esempio è uno ogni 381 e a Torino uno ogni 197.

STUDENTI BRAVISSIMI ALLA MATURITÀ, PESSIMI ALLE PROVE INVALSI

Tanti zucconi al Nord e tanti geni al Sud? Potrebbe anche essere, se i dati Invalsi non dicessero esattamente il contrario: Crotone infatti, che è al primo posto per i risultati della maturità, precipita all’ultimo in quest’altra classifica. E più o meno lo stesso succede per le altre province meridionali, da Reggio Calabria a Foggia, da Trapani a Messina.

Inevitabile dedurne che i docenti meridionali sono di manica molto larga con i loro allievi, ma anche trarne altre conclusioni: ad esempio che nei concorsi pubblici gli allievi meridionali saranno favoriti rispetto ai concorrenti del nord, mentre specularmente una volta entrati nel mondo del lavoro (magari al Nord) i giovani meridionali faranno inevitabilmente la figura degli impreparati.

COSI’ SI CONFERMANO I PREGIUDIZI LEGHISTI

Perciò – per tornare alla considerazione dell’inizio – gli insegnanti meridionali con la loro manica larga non fanno altro che confermare i pregiudizi leghisti sul Sud approssimativo e scansafatiche.

Ma tutto questo è figlio anche della gestione “autarchica” della scuola italiana, di cui i leghisti sono i principali fautori: ogni provincia fa per conto proprio, e nessun esterno ci deve mettere il naso. Per risolvere il problema delle valutazioni così discordanti basterebbe infatti ripristinare la rotazione territoriale dei commissari esterni, invece di limitarsi – come avviene ora – a utilizzare professori della stessa provincia, ovviamente per risparmiare sulle missioni. Commissari del Nord ad Sud, quindi, e viceversa: questo avrebbe anche il benefico effetto di favorire un confronto allargato fra diverse esperienze didattiche, farebbe circolare le idee, in ultima istanza unirebbe maggiormente il paese: ma questi non sono, a quanto pare, gli obiettivi prioritari della Lega, ma neppure di chi, nel Meridione, preferisce continuare a cullarsi nella condiscendenza e nell’autocompiacimento, e rinviare sempre all’infinito il momento del rigore.

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MATURITÀ FACILE: PERCHÉ I DOCENTI MERIDIONALI SONO I MIGLIORI ALLEATI DELLA LEGAultima modifica: 2013-01-29T11:52:21+01:00da sergiofrigo
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