FABIOLA GIANOTTI (PREMIO NONINO): “DOPO IL BOSONE DI HIGGS ORA ESPLORIAMO LA MATERIA OSCURA”

Gianotti.jpgÈ la scienziata più importante in Italia, finita sulla copertina di Time il mese scorso fra le cinque personalità più influenti al mondo, per aver trovato – guidando un team di 3000 scienziati al Cern – il Bosone di Higgs, la cui esistenza fu intuita nel 1964 dal grande fisico inglese Peter Higgs, che ha dato il nome alla cosiddetta “particella di Dio”. Fabiola Gianotti ieri a Percoto (Ud) ha ricevuto il prestigioso Premio Nonino, assieme al famoso collega, e ai tre grandi chef italiani Gualtiero Marchesi, Ezio Santin e Annie Feolde, al filosofo del cibo Michael Pollan e alla poetessa americana Jorie Graham.

Oggi propongo la video-intervista alla Gianotti, che parla delle sue future ricerche (la materia oscura, che costituisce il 20% dell’universo), ma anche della musica e dell’arte (che sono stati i suoi primi studi) e dello “specifico femminile” nella ricerca scientifica. La studiosa ha dedicato il premio a tutti gli scienziati che in tutto il mondo hanno partecipato alla grande impresa della ricerca del Bosone, ma anche ai “ricercatori italiani che ogni giorno combattono contro tante difficoltà, spesso costretti ad andare all’estero a causa dei tagli al loro settore”.

FABIOLA GIANOTTI (PREMIO NONINO): “DOPO IL BOSONE DI HIGGS ORA ESPLORIAMO LA MATERIA OSCURA”ultima modifica: 2013-01-27T10:45:00+01:00da sergiofrigo
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