MONTI IMMORALE? LA SINGOLARE CONVERGENZA FRA D’ALEMA, VENDOLA, BERLUSCONI

MontiDalema.jpgMi sembra singolare – a margine della “salita in politica” di Mario Monti (immagine in effetti ben più consona della muscolosa “discesa in campo”) – la convergenza delle posizioni critiche espresse da D’Alema, Vendola e Berlusconi; MontiBerlusconi.jpgi tre hanno parlato nell’ordine di decisione “moralmente discutibile”, “sleale”, “immorale”, l’ultimo aggettivo in particolare scagliato da un “signore” che ha fatto della dissolutezza la sua cifra di vita e della mistificazione sistematica l’unico elemento di continuità della sua azione politica.

 

COME SI VALUTA LA MORALITÀ DI UN POLITICO

Credo che nessuna attività umana come la politica (e i tre lo sanno benissimo per essere tutti politici di lungo corso) sia regolata dai motti “mai dire mai” e “il fine giustifica i mezzi”: e dunque il politico va valutato sulla congruenza tra i fini che dichiara di perseguire e i mezzi che mette in atto per raggiungerli. I politici immorali sono quelli che dichiarano di voler fare il bene comune e invece perseguono il proprio, che utilizzano metodi totalmente dissonanti rispetto alla “sacralità” degli obbiettivi che dichiarano di voler conseguire, oppure, da ultimo, che rimangono nell’ambiguità per non trovarsi sbilanciati di fronte agli sviluppi successivi delle situazioni, e ridurre di conseguenza i propri margini di manovra e il proprio potere. Si possono assimilare a queste fattispecie le ultime scelte del Professore?

IL PROFESSORE HA SCELTO LA VIA MENO COMODA

A me pare francamente di no, anzi gli va dato atto piuttosto, al di là di ogni valutazione sulla sua agenda, di aver scartato proprio l’opzione a lui più favorevole, quella che gli avrebbe permesso – rimanendo nell’ambiguità – di salire al Colle senza alcuna difficoltà dopo le elezioni. Ieri Monti ha detto parole così nette su Berlusconi, ma anche sulla Cgil e su Sel, che gran parte delle sue chances presidenziali risultano ora pregiudicate; e anche la sua scelta del campo centrista, il più debole, rischia di ridurne effettivamente il peso politico di fronte ad una possibile debacle elettorale, come non ha mancato di sottolineare un Berlusconi a sua volta “sbigottito” per una opzione che nel suo opportunismo di bassa lega non può neppure concepire.

I SUOI FINI E I MEZZI PER RAGGIUNGERLI

Ogni valutazione sulla “moralità” dell’operato del Professore deve dunque partire dalle seguenti domande: quale è il suo fine? E i mezzi che ha scelto per perseguirlo sono in linea con esso?

Non mi pare che ci siano dubbi su entrambe le questioni: vuole difendere le sue riforme e portarne avanti delle altre, in linea con il quadro economico di crisi e con la politica europea; e ritiene che il mezzo più coerente ed efficace per farlo sia essere direttamente in campo, influenzando gli altri attori politici, piuttosto che mettersi in una posizione arbitrale che finirebbe per legargli le mani. In questo modo, come ho già scritto qui nei giorni scorsi, affida correttamente alla valutazione dei cittadini una scelta precisa, che spetterà a loro responsabilmente assumere, aggiungendo anche – a scanso di qualsiasi ambiguità – di ritenere il Pd l’unico alleato possibile per la prossima legislatura, nel caso probabile di un risultato elettorale a lui non troppo favorevole.

ESTROMETTE BERLUSCONI DAL CAMPO DEI MODERATI…

Una posizione che sgombra il campo dalle pretese di Berlusconi di proporsi come il rappresentante dei moderati, confinandolo invece nel recinto del populismo di destra da cui solo l’insipienza di troppi italiani lo aveva fatto uscire in un passato che speriamo concluso.

…E SFIDA LA SINISTRA SUL TERRENO DELLE RIFORME

Una competizione-collaborazione infine, quella di Monti, importante anche per il popolo della sinistra e per i suoi rappresentanti, chiamati a misurarsi con più decisione di quanto avrebbero voluto sul terreno delle riforme e delle compatibilità economiche.

 
MONTI IMMORALE? LA SINGOLARE CONVERGENZA FRA D’ALEMA, VENDOLA, BERLUSCONIultima modifica: 2012-12-24T11:15:17+01:00da sergiofrigo
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