QUANDO GLI UOMINI MORDONO I CANI: LE NOTIZIE CHE NON TI ASPETTI

Cane.jpgNel giornalismo si è sempre detto che il cane che morde l’uomo non fa notizia, mentre il contrario si. Questa settimana se ne sono lette più d’una, di notizie così. Oltre che divertenti sono interessanti, perché rovesciano molti luoghi comuni, e ci offrono uno sguardo inedito sulla realtà: o meglio, ci dicono che tutto il mondo è paese.

 

GIURATI DEL NOBEL E SCOMMETTITORI CLANDESTINI

moyan.jpgPrendiamo Stoccolma, e le atmosfere rarefatte del Premio Nobel: ebbene, secondo il giornale l’Expressen alcuni accademici avrebbero scommesso forti somme su Mo Yan, sapendo già che sarebbe stato lui il vincitore. Questo spiegherebbe anche alcune anomalie registrate fra gli allibratori sulle probabilità di vincita attribuite ai diversi candidati, nei giorni immediatamente precedenti la comunicazione ufficiale. L’Accademia di Svezia non ha smentito, ha riferito la Stampa nei giorni scorsi, e dei media svedesi nessuno ha ripreso la notizia: singolare anche questo, no?

ATTORE IN “GOMORRA” ED ESTORSORE

Le forze dell’ordine hanno arrestato a Caserta con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso alcuni affiliati al clan dei Casalesi che si facevano versare somme non dovute dagli inquilini (spesso immigrati irregolari) del complesso residenziale ‘Parco Saraceno’. Il “villaggio” è noto per essere stato set del film ‘Gomorra’, e uno degli arrestati, in particolare, aveva recitato una piccola parte nel film di Garrone: a quando pare interpretava se stesso.

SE IL MOBBING LO FA IL SINDACALISTA-ROTTAMATORE

Dopo otto lunghi anni di angherie – con minacce, insulti, pressioni psicologiche – la 63enne padonava Vally Benato ho ottenuto giustizia. Il Giudice del lavoro di Padova Barbara Bortot ha infatti condannato per mobbing il suo capo, Andrea Donegà, intimandogli di risarcire la donna con 43mila euro. Il fatto è che l’uomo è un sindacalista, ex segretario della Filcams-Cgil, la categoria del commercio, accomunata nella condanna. Più giovane della Benato, al momento della nomina, nel 2004, Donegà aveva iniziato progressivamente ad emarginarla e a maltrattarla, puntando a sostituirla con una persona di sua fiducia.

GIOCATORE DI DAMA DOPATO. E I CACCIATORI?

Se avevate dei dubbi che la dama fosse un “vero” sport, ora sono fugati: dama.jpgnei mesi scorsi il campione italiano della scacchiera, Alessandro Milanese, è stato infatti trovato positivo all’antidoping. L’uomo ha attribuito la sua positività alle cure che stava facendo per l’ipertensione, ma i giudici del Tribunale Nazionale Antidoping lo hanno condannato lo stesso, ad un mese di squalifica e al pagamento delle spese, oltre a dichiarare non validi i risultati nel frattempo conseguiti nelle gare. Anche se nessuno dubita della sua buona fede (o cosa serve poi doparsi nella dama?) in Italia le regole sono regole. O no?

Quando scopriremo anche degli uccellini positivi al doping potremo dedurre che anche la caccia è uno sport…

 

QUANDO GLI UOMINI MORDONO I CANI: LE NOTIZIE CHE NON TI ASPETTIultima modifica: 2012-10-20T12:45:44+02:00da sergiofrigo
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