GIORNALI, INTERNET, TV: CHI E’ IL PIU’ BUGIARDO?

Pinocchio.jpgPrima il corrispondente da Pechino di Repubblica, Giampaolo Visetti (mio ex vice-direttore al Gazzettino, nonché amico stimato) accusato di copiare gli articoli di altri colleghi e di inventarsi (o quantomeno esagerare) le notizie. Aspetto fiducioso una smentita.

Poi il caso dello scrittore inglese R. J. Ellory sorpreso a scrivere sotto falso nome recensioni entusiastiche dei suoi libri su internet, e a stroncare quelli dei colleghi: un episodio che ha portato a galla un fenomeno diffusissimo in rete, con vere e proprie organizzazioni dedite alle recensioni pagate di libri, alberghi, prodotti vari.

Infine le interviste a pagamento nelle tv locali bolognesi, dove giornalisti compiacenti invitavano (addirittura nei telegiornali) i politici che avevano pagato, ed assicuravano loro interviste compiacenti. Un fenomeno ben più diffuso di quanto appare, su cui Beppe Grillo (si, proprio lui!) ha mille ragioni.

Giornali, televisione, internet, sorge spontanea una domanda: di chi possiamo fidarci? E come riconoscere gli imbrogli?

Direi che a priori non ci si deve fidare di nessuno, ci sono momenti e situazioni in cui anche i giornalisti o i giornali più seri “inciampano”; poi conviene differenziare al massimo le fonti d’informazione e confrontare diversi punti di vista; infine, bisogna documentarsi, approfondire, cercare con pazienza le fonti: ma diventa un lavoro…

CONFESSO: HO COPIATO ANCH’IO…

Una confessione personale: anch’io ho copiato, una volta, ma avevo sette anni, i pensierini copiati erano i miei di qualche giorno prima, ma la maestra se n’è accorta e mi sono preso una nota. Mi sono talmente vergognato che da allora… scrivo per espiare.

In compenso trovo spesso su internet articoli miei firmati da altri.

GIORNALI, INTERNET, TV: CHI E’ IL PIU’ BUGIARDO?ultima modifica: 2012-09-07T02:00:00+02:00da sergiofrigo
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