IL RIECCOLO! COSA CI SVELA IL RITORNO (ANNUNCIATO) DI BERLUSCONI

Berlusconi, ritorno, rieccolo, Monti, destra, AlfanoL’annuncio della ridiscesa in campo di Berlusconi, che oggi ha riacceso su di lui l’interesse spasmodico dei media – ammesso che poi avvenga sul serio, il che non credo – ha almeno il pregio di essere un’”operazione verità”. Se sono veri i sondaggi (magari interessati) del Giornale, il Pdl guidato da Alfano vale l’11%, guidato dal Cavaliere oltre il 28. Possiamo pure farci la tara, ma appare abbastanza evidente una cosa di cui troppi, negli ultimi tempi, si erano dimenticati: che i berlusconiani non sono definitivamente scomparsi, ma che sono solo… in sonno, ma ancora pronti a ricompattarsi; e sono ancora più di un italiano su quattro.

 

 

IL PDL HA PERCO CONSENSI PER L’APPOGGIO A MONTI, NON PER GLI ERRORI DI BERLUSCONI

La seconda cosa da rilevare è che a far perdere consensi al Pdl in questi mesi non sono state tanto le disavventure erotiche del suo leader, le sue promesse mancate, le sue uscite estemporanee in politica estera, il fatto che col suo governo ci ha trascinato fino all’orlo del baratro, altrimenti il partito sarebbe sceso all’11% già otto, dieci mesi fa: la perdita di consensi degli ultimi mesi è dovuta in larga parte al sostegno al governo Monti e alla sua politica di risanamento dei conti pubblici. In sostanza, esiste anche a destra una fronda uguale e contraria a quella esistente a sinistra nei confronti delle politiche governative e delle imposizioni dell’Europa. Sarebbe interessante mettere a confronto le diverse opzioni di cui sono portatrici queste “opposte opposizioni” (sterilizzate dai rispettivi vertici, Pdl e Pd), e verificarne l’eventuale compatibilità di politica economica.

UN’ALTRA DESTRA (IN ITALIA) AL MOMENTO NON E’ POSSIBILE

La terza cosa evidenziata dalla ricomparsa dello spettro del Rieccolo! è che la destra italiana non riesce a darsi un leader “altro” dal padre padrone che se l’è “comprata” quasi un ventennio fa, e soprattutto non riesce a esprimere una politica diversa dal becero ammiccamento populista e anti-europeista a cui l’ha assuefatta Berlusconi. Il povero Angelino Alfano – com’era largamente prevedibile vista l’investitura concessa dal Leader Maximo invece che conquistata combattendo sul campo – si rivela una foglia di fico del potere vero, pronta a volare via appena le fosse richiesto.

Rimane da capire se in Italia un’altra destra (magari “montiana”, sobria ma rigorista) è possibile, e quanto conterebbe (in termini di consenso popolare) messa a confronto col populismo berlusconiano: non troppo, ritengo.

IL RIECCOLO! COSA CI SVELA IL RITORNO (ANNUNCIATO) DI BERLUSCONIultima modifica: 2012-07-12T02:53:32+02:00da sergiofrigo
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