ECCO COME L’INNOVAZIONE OFFRE DELLE CHANCES AI GIOVANI E CI CAMBIA LA VITA

innovazione, digitale, Venezia Camp, Vega, Marghera, Donadon, H-Farm, lavoro, città intelligente, Michele VianelloCi sono posti dove i giovani lavorano, gestiscono progetti stimolanti e vengono persino pagati. Succede in Italia, anzi, succede in un posto che avrete visto sicuramente centinaia di volte, senza sapere di cosa si trattava. Questo posto è il Vega, il Parco scientifico tecnologico di Marghera, quel complesso di costruzioni modernissime che trovate sulla destra, superata Mestre, sulla strada che porta a Venezia. Qui fino a qualche anno fa operava l’Agrimont, con circa 2000 dipendenti; oggi ci lavorano quasi altrettanti addetti, ma a parte la coincidenza dei numeri è tutto talmente cambiato che ad un operaio di dieci anni fa i nuovi ambienti e le nuove tipologie di lavoro potrebbero apparire fantascienza.

 

Ma posti così ce ne sono anche altri nel Veneto, come la H-farm di Ca’ Tron (che tra l’altro è in un luogo molto più ameno, nella campagna tra Roncade e la Laguna) di cui si parla molto oggi perché il suo fondatore, Riccardo Donadon, è appena entrato nella task force del ministro Passera. innovazione, digitale, Venezia Camp, Vega, Marghera, Donadon, H-Farm, lavoro, città intelligente, Michele Vianello

Voglio raccontarvi di cosa succede in questi posti perché è molto interessante, innovativo e potenzialmente estremamente proficuo per il nostro futuro. Quello dell’innovazione tecnologica (perché di questo si occupano il Vega e posti analoghi) è infatti uno dei pochi settori in cui non si parla di crisi, ma di sviluppo, in cui non si cercano tutele (né politiche né sindacali) ma sfide da affrontare, in cui non si lucrano aiuti pubblici ma si colgono opportunità.

 

IL VENEZIA CAMP AL VEGA: COME CAMBIANO IL LAVORO, IL GIORNALISMO, LA CITTA’

innovazione, digitale, Venezia Camp, Vega, Marghera, Donadon, H-Farm, lavoro, città intelligente, Michele VianelloMa se ne parlo oggi è anche perché proprio al Vega è in corso la terza edizione di Venezia Camp, il Festival dell’Innovazione digitale promosso dall’Associazione Nordest Digitale, che riunisce una cinquantina di relatori e circa 500 addetti ai lavori o appassionati, per discutere di scuola e impresa 2.0, di comunicazione e modelli di business, di job matching e open data (ieri), e (oggi) di turismo 2.0, delle città intelligenti e del nuovo giornalismo via web. Nell’ambito dell’iniziativa si presenterà anche il “Manifesto per una Città intelligente”, e si svolgerà l’Assemblea nazionale incubatori e co-working non convenzionali, con un focus sul tema “La rete del lavoro nomadico”: si tratta di imprese – a volte formate da una sola persona – che condividono lo stesso luogo di lavoro, ma rimangono fra loro indipendenti. Al Vega al momento ne operano quattro, ma il direttore Michele Vianello ha annunciato che ai primi di maggio ne partiranno oltre una ventina, frutto di una selezione durissima. L’obiettivo è diventare, nel giro di tre anni e grazie ai servizi tecnologici e alle relazioni patrocinate da Vega, vere e proprie aziende in grado di camminare con le loro gambe.

Racconterò nei prossimi giorni come tutto questo sta cambiando in profondità il modo di lavorare e lo stesso nostro modo di vivere, senza che magari ce ne rendiamo conto.

IL MANIFESTO PER UNA “CITTA’ INTELLIGENTE”

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ECCO COME L’INNOVAZIONE OFFRE DELLE CHANCES AI GIOVANI E CI CAMBIA LA VITAultima modifica: 2012-04-13T03:21:12+02:00da sergiofrigo
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