LIBRI E RITAGLI, LA CERIMONIA DEGLI ADDII

libri.jpgPiccola, intima ma significativa, cerimonia funebre, in casa Frigo, nel giorno in cui la Apple ha presentato il nuovo super Ipad (è solo un caso, mica ce l’ho): dopo oltre trent’anni hanno preso mestamente la via del cassonetto della carta qualche decina di chili di ritagli di giornali e di vecchie riviste di cinema. Ho dovuto prendere atto che non li avrei mai più consultati, e che non sarebbero più serviti a nessuno. E ovviamente quando avrò voglia di sapere qualcosa su un film, troverò su internet tutto quello che mi serve in un decimo del tempo.Lettura.jpg.png

Sto invece mettendo a posto nelle librerie alcuni quintali di libri, suddividendoli per genere, argomento e ordine alfabetico: operazione a suo modo gratificante (a volte è come ritrovare dei vecchi amici) ma l’impressione di fondo è di predisporre delle vetrine di un museo.

 

VIDEO KILL THE… PAPER STAR

Amo i libri e i giornali, mi piacciono le pareti di casa foderate di volumi e le cartelle nelle librerie zeppe di ritagli, mi piace leggere, ma mi sorprendo sempre più spesso a leggere al video, del computer o del telefonino, piuttosto che sulla carta: e così sempre più copie di giornali si accumulano giorno dopo giorno, appena sfogliate, aspettando tristemente l’ora in cui prenderanno a loro volta la via del cassonetto, e sempre più libri li leggo direttamente in pdf, prima ancora che siano disponibili in libreria.Tablet.jpeg

Lo confesso, mi sento persino un po’ in colpa, mi sembra quasi di tradire una causa; è come dover prendere atto che gli ideali restano, ma i comportamenti quotidiani tendono a ignorarli.

SI ARCHIVIA UNA STORIA SECOLARE: CON QUALI CONSEGUENZE?

Non mi addentrerò qui sui vantaggi e gli svantaggi di questo processo, dico solo che ci siamo dentro in pieno, e non possiamo tirarcene fuori né, tantomeno, arrestarlo; poi ognuno si regola come vuole. Ma impressiona che ad andarsene in soffitta sia una storia lunga oltre sei secoli (e molto di più se consideriamo solo il supporto fisico), sei secoli che – non è un caso – hanno accelerato fortissimamente (nel bene e nel male) l’evoluzione della nostra specie. E cambiando il supporto, credo, cambieranno di conseguenza, anzi stanno già cambiando radicalmente, le modalità con cui si consolidano e si tramandano le idee, e poi le modalità con cui si aggregheranno e interagiranno le persone. Con quali conseguenze? Stavo per rispondere che potranno dirlo solo i nostri figli, ma penso in realtà che non occorrerà attendere tanto per registrarne gli effetti, vista l’accelerazione che le nuove tecnologie hanno impresso alle nostre vite.

Cito, a proposito, un post di Natalino Balasso su Facebook: “Se nel 1980 avessero detto a un bimbo di 10 anni: “Da grande spenderai 1 milione di lire per comprare un telefono al tuo bambino di 10 anni”. Egli avrebbe pensato: “Questi sono imbecilli” perché non sapeva che l’imbecille sarebbe stato lui”.

 

LIBRI E RITAGLI, LA CERIMONIA DEGLI ADDIIultima modifica: 2012-03-09T16:29:53+01:00da sergiofrigo
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