STRATEGIE COMMERCIALI DOPO IL FLOP NATALIZIO: SI SALDI CHI PUO’

saldi.jpgAbbigliamento e calzature -18% Mobili, arredamento ed elettrodomestici -24% Profumeria e cura della persona -7% Giocattoli -3% Alimentazione -1,5% Elettronica di consumo +1% (trainata dal passaggio al digitale terrestre di alcune regioni e dalla vendita di smartphone) Editoria (libri e cd) stabile (grazie alle forti promozioni) Turismo -8%. Questi sono i dati diffusi dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori relativi agli acquisti natalizi.

Certo magari è un bene che abbiamo finalmente capito che le nostre case rigurgitano di cose inutili, e i nostri armadi di vestiti che non riusciamo a indossare. La nostra non è più la società dei consumi, è la società degli sprechi. Ma per chi si ritrova con i magazzini pieni e le casse vuote è un dramma.

Dopo questo crollo, per sopravvivere i negozi a gennaio dovranno fare dei SALDI MORTALI…

STRATEGIE COMMERCIALI DOPO IL FLOP NATALIZIO: SI SALDI CHI PUO’ultima modifica: 2011-12-28T00:01:00+01:00da sergiofrigo
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in economia, Satira, società e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *