“NELLA MORSA DELLA W”, IL FANTA-ROMANZO DELLA CRISI: CAPITOLO 4, ITALIANI (TANTI E RICCHI) IN VACANZA

W.jpegLo confesso, sono confuso: vista (certo, molto di corsa) dalle coste istriane la crisi proprio non esiste. E il mio famoso/fumoso romanzo di fanta-economia rischia di apparire l’esito onirico di una cattiva cena e una pessima bevuta.

Le cittadine – da Parenzo, a Rovigno, a Pola – sono affollatissime, IMG_0292.JPGgli alberghi (ingiustificatamente costosi) sono pieni, per mangiare al ristorante (peraltro tutti a buon mercato, anche quelli di buon livello) bisogna fare la fila, sul lungomare tocca fare a gomitate tra famigliole con pargoli, anzianotte abbronzate e signori in età ma sempre prestanti, nei locali belle ragazze tiratissime e scosciate flirtano con i compagni con immancabile cocktail davanti, accompagnati dalla musica di qualche gruppo locale. E di giorno, al largo, incrociano sontuosi yacht ed eleganti barche a vela…

IMG_0304.JPGCosa dite, che saranno tutti tedeschi? Macchè, macchè! Tutti veneti e friulani, sono (siamo). Spesso quarantenni, con la testa rasata, canottiera e immancabile telefonino incollato all’orecchio, tramite il quale danno disposizioni di lavoro a qualcuno a casa.  E dietro quel telefonino indovini distese di capannoni, dove si affaccendano nella calura torme di operai, e impiegati, e fornitori, e tutto intorno un tessuto di artigiani, agenti, consulenti… E soprattutto, temo, tanti commercialisti impegnati a dissimulare il benessere dei clienti, e a metterli al riparo dalle richieste distributive della comunità nazionale. IMG_0315.JPG

Insomma, da qui la crisi a W, o la temuta stagnazione da “cigno nero”, che poi sarebbe una W senza l’ultima stanghetta (quella che sale), sembra solo una favola raccontata da economisti cattivi, quelli che per far dimenticare di essere stati fino a ieri colpevolmente ottimisti oggi pigiano con forza sul pedale opposto.

E l’impressione è che il nostro mondo, anche la scassatissima Italia, abbia ancora tante riserve di ciccia a cui eventualmente ricorrere nei giorni bui… Sempre che la ciccia sia una riserva e non una zavorra.

(Nelle foto Parenzo e Rovigno)

“NELLA MORSA DELLA W”, IL FANTA-ROMANZO DELLA CRISI: CAPITOLO 4, ITALIANI (TANTI E RICCHI) IN VACANZAultima modifica: 2011-08-24T11:44:41+02:00da sergiofrigo
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