CARO BEPI, NON TE NE ANDARE: MESSAGGI (ANONIMI) DA GALLIO (PROVINCIA DI CORLEONE?)

demarzi.jpgHo trascritto i messaggi arrivati al sito www.galliorinasce.it dopo la diffusione delle dichiarazioni di Bepi De Marzi che intende rifiutare la cittadinanza onoraria ricevuta nel 2003 per dissociarsi dalle uscite del sindaco Pino Rossi sulla vicenda-profughi. Piscina.jpgSono la documentazione dei sentimenti di una parte del paese, che soffre per come è amministrata e chiede aiuto, implorando in particolare il maestro di non andarsene.

Mi ha colpito una cosa: sono praticamente tutti messaggi anonimi. Da altopianese, sia pure trapiantato in città, so che dalle nostre parti non si apprezza chi si mette troppo in mostra, esponendosi pubblicamente; ma in questo caso mi sembra abbastanza chiaro piuttosto che molti di coloro che scrivono sentono di non poter mettere liberamente la loro firma, probabilmente perché temono ritorsioni.

Mi era già capitato di chiedermi che cosa stava succedendo in questo paese dell’altopiano nel 2006, quando l’allora sindaco Antonella Stella fu fatta oggetto di un gravissimo attentato nel suo studio padovano, originato chiaramente da questioni amministrative, in particolare alla gestione dell’edilizia.

Torno a chiedermelo ora, a cinque anni da quell’oscuro episodio, rimasto impunito: siamo nell’Alta Italia, nell’avanzato Nordest, in cui ognuno può esprimere liberamente le proprie opinioni, oppure una parte dei cittadini di Gallio si sente come se vivesse nel Corleonese delle mafie?

Ma ecco i commenti, agli articoli e anche ai post di questo blog.

 


Gallio.jpegNon male il nuovo “vangelo apocrifo” del Frigo, rende bene l’idea che qualunque galliese di buon senso si è fatto delle apparizioni e dichiarazioni su tv e giornali del nostro arrembante sindaco.

Fortunatamente, questi di rado alle parole fa seguire conseguenti fatti, altrimenti saremmo ancora più inguaiati!

Beato ozio, molto meglio del vizio, perchè toccherebbe sempre a noi pagare dazio!

Tommaso

 

Caro Bepi,

 

Ho letto qualche minuto fa l’articolo del Corriere del Veneto in cui hai dichiarato di voler restituire la Cittadinanza Onoraria del Comune di Gallio.

Vorrei chiederti di non farlo: ci sentiremmo tutti più poveri e soprattutto ancora più soli!

Grazie!

Ti vogliamo bene!

Galliese affranto 

 

Ho scoperto oggi questo blog di cui, fino ad un’ora fa ignoravo l’esistenza, trovato cercando notizie sul vostro paese: non mi sarei mai aspettato una caciara del genere! Ma da voi non si vota LEGA? Da quello che ho letto sembrerebbe che più che nel ricco nordest Gallio fosse ubicata nel più profondo sud. Congratulazioni omunque a chi scrive in modo così chiaro e senza timori, ne avete di coraggio in un ambiente così!! Da oggi in poi quando tornerò nel vostro paese saprò cosa rispondere a chi farà riferimenti poco lusinghieri sulla mia città di origine. FORZA ROMA

Gigi da Roma

 

A proposito di festival del cinema OPERE PRIME: perchè in futuro in quello di Asiago non si potrebbe ospitare il nostro sindaco? Non sarà un regista ma come attore….. e poi non è detto che prima o poi egli non riesca a fare una sua prima opera, o no? Potrebbe anche vincere, nel settore FANTASY

Giorgio Lucas

 

L’autore di Signore delle cime, la cantica di montagna più famosa di tutte, che rifiuta di essere nostro concittadino… che figura

Moscovita

 

CHI LAVORA AL SUO FIANCO NON RIESCE A TAPPARGLI LA BOCCA ALMENO PER UN PO?!

Sigh

 

Caro Bepi De Marzi,

ho saputo ora da questo anomalo e meraviglioso blog della tua intenzione di restituire al nostro nuovo e singolare sindaco la cittadinanza onoraria del nostro paese.

 

Se però leggerai questo mio messaggio, sarà segno evidente che ne avrai letto anche qualcuno di precedente al mio ed avrai così compreso che non sei certamente l’unico che per vergogna non vorrebbe proprio essere identificato con l’immagine che

qualcuno insiste a dare del nostro paese.

 

Ti renderai anche conto che, da qualche tempo, davvero se potessi trasferirmi altrove anch’io lo farei volentieri e senza rimpianti, restituendo la mia cittadinanza assieme a te.

Ho sempre vissuto con partecipazione ed orgoglio il mio provincialismo ed accettato i limiti sociali e culturali del MIO PAESE, oggi purtroppo fatico molto a sopportare e comprendere la scelta di chi, consciamente e perciò colpevolmente, ha scelto di cavalcare

un’artificiale onda di pattume, probabilmente soltanto per poterne ottenere una deprecabile (e molto spesso deprecata) visibilità.

 

Per questo, anch’io assieme a molti altri ti prego di NON RESTITUIRE LA CITTADINANZA ONORARIA CHE TI E’ STATA RICONOSCIUTA QUALE UMANO RIFERIMENTO POSITIVO DEL NOSTRO TEMPO.

 

Credi, a chi ha sostituito il precedente e rimpianto sindaco la tua scelta provocherebbe purtroppo soltanto una scomposta e sguaiata risata: se avrai modo di conoscere il personaggio saprai che è vero!

Continua invece a guardare con orgoglio ed onore al riconoscimento che hai avuto, perché anche esso è il simbolo di qualcosa di buono e certamente migliore che il nostro paese è ancora in grado di esprimere.

 

GRAZIE BEPI, FATTI VEDERE E SENTIRE, MAGARI IN QUESTA “CATACOMBA DI REAZIONARI DISSIDENTI” !!

un abbraccio!

 

Nane Tartaja

 

Il problema più grave è che nessuno di questi si vergogna, nemmeno un po’. “Qua

fra poco more tuto” e non ci resta che piangere.

L’acqua xe morta

 

BEPI tien duro perchè a Gallio molti te vole ben.

Riccardo

 

Caro BEPI, anch’io spero che tu possa leggere qualche messaggio che da qui vorrebbe poter giungere a tutti coloro che ancora hanno conservato sufficiente interesse per ciò che esula dal trantran quotidiano, tanto da poter provare un’umanamente sana indignazione.

Sappi che questo è il sentimento che provo ogni volta che mi arriva sul cellulare un sms che, non richiesto, mi informa della nuova apparizione del nostro sindaco in qualche piccola tv locale, fortunatamente poco seguita.

Mi si rivolta lo stomaco al pensiero di ciò che il nostro rappresentante è solito esporre, perchè il suo scopo non è partecipare alla discussione ma quello di creare scalpore, di far parlare di se’.

Lo fa anche e soprattutto quando sarebbe più opportuno tacere perchè anche questo può dare mostra di “coraggiosa irriverenza” a coloro che tale pochezza umana sconsideratamente ammirano.

NON restutuire la cittadinanza del nostro paese, ma fai quanto puoi per tornare ad esserne fiero!!!!!!

 

Te ne prego, GRAZIE !!

 

p.s.: ho visto che molti l’hanno fatto: anch’io domenica voterò ben 4 fantastici

SI !!

un NO, quello di Bepi, ma ben 4 altri SI !!   

 

BEPI, PER FAVORE NON LO FARE:

a giugno 2009 il gruppo che attualmemnte amministra Gallio rappresentava il 25.6% dei votanti (608 persone su 2295 votanti) ed ora probabilmente rappresenta il sindaco e qualche suddito.

 

Abbiamo bisogno di persone VERE che rappresentino SINCERAMENTE i Valori della nostra Terra: per questo NON restituire la Cittadinanza Onoraria che siamo fieri ti sia stata assegnata!

Continua a far parte della nostra Contrà de l’aqua ciara e lotta insieme a noi perchè

VIVA!

TVB!

Ruben

 

BEPI NON MOLLARE!!!!

 

La contrà de l’acqua ciara no ze più de l’alegria

quasi tutti ze andà via, solo i veci ze restà.

Le finestre senza fiori poco fumo dai camini,

senza zughi de bambini la montagna ze malà.

Su in contrà de l’Acqua ciara solo i veci ze restà.

Torno torno la fontana dove i sassi sa le storie

se gà perso le memorie che racconta la contrà.

No’ se ride, no’ se canta, no’ se fa filò la sera,

no’ vien più la primavera la se gà desmentegà.

Su in contrà de l’Acqua ciara solo i veci ze restà.

Su in contrà de l’Acqua ciara…

 

A GALLIO CI SONO STATE E CI SARANNO SEMPRE PERSONE E CUORI CON CUI CONDIVIDERE CIO’ IN CUI CREDI!!!!!!

Omaggio a Bepi De Marzi

 

IL SINDACO OGGI RISPONDE CHE LE POLEMICHE CHE SONO NATE DALLA STROMBAZZATA “SCELTA” DI UN SOLO OSPITE PROFUGO SONO SOLO STRUMENTALI, INCAPACE COM’E’ DI COGLIERNE IL SEMPLICE BUON SENSO.

 

COME SEMPRE EGLI E’ RIUSCITO A FAR NOTIZIA, SPERO CHE IMPARI PRESTO ANCHE A VALUTARE LA QUALITA’ E L’OPPORTUNITA’ DI QUELLO CHE RENDE PUBBLICO, NON SOLO PER SE’ MA ANCHE PER IL PAESE CHE EGLI DOVREBBE ALMENO PROVARE A RAPPRESENTARE.

 

FIN’ORA INVECE HA RAPPRESENTATO SOLTANTO IL PEGGIO DI SE’ STESSO, MA FORSE E’ DAVVERO QUESTO TUTTO CIO’ CHE GLI INTERESSA !

 

BEPI NON DARGLI SODDISFAZIONE !!!

 

Soddisfazioni

 

cosa vuto scrivere su ste vicende, bisognaria chel nostro primo cittadin el fasese silenzio el lavorase de più pal paese. su par le television su pai giornai…una figurassa drio l’altra e le pecore….site e i asini sensa paron i ghe core drio sensa saver dove chel xe drio portarli.Complimenti …..,ma simo sensa speransa.

Uso civico

 

Io non so cosa dire e cosa scrivere….scusatemi,mi viene da…piangere!

Roby

 

anch’io insisto perchè Bepi non se ne vada.

Come qualcuno ha già detto, la maggioranza di noi vorrebbe scappare, vorrebbe in questo momento non essere di Gallio, ma io quà sono nata e questo sindaco che purtroppo abbiamo e che ci fa profondamente vergognare lo considero solo una parentesi (una gran brutta parentesi) che dovrà sicuramente terminare, spero il più presto possibile.

Bepi hai ragione, ma se puoi, dacci una mano tutto questo non può certo continuare… con l’aiuto del Signore delle Cime…

grazie..

Signora delle nevi

 

Cara Patrizia,

mi rivolgo a te, unica donna presente nell’amministrazione comunale di Gallio e

Assessore ai Servizi Sociali, perché credo che la nostra comune sensibilità di donne possa in qualche maniera farci comprendere la situazione in cui ci siamo andati a cacciare come gallesi ed aiutarci a perdere un’altra strada.

Mi chiedo e ti chiedo: come fai a continuare a sopportare da semplice spettatrice certe sparate, certe prese di posizione?

Non ti senti fuori posto quando chi ti rappresenta invita come un novello messia Lele Mora e la sua fasulla carovana di sogni?

O quando vuole offrire a Gallio la location per un cosiddetto reality che insozzerebbe anche le stalle delle nostre malghe?

O quando pesca nel torbido del possibile razzismo che è in ciascuno di noi per chiedere di scegliere (ti rendi conto: SCEGLIERE!!) un rifugiato, una persona che ha già un carico atroce di croci, senza dover essere anche strumentalizzato per altri scopi, per me addirittura impensabili?!

Non ti senti a disagio? Non ti senti fuori posto quando tre su tre delle persone

interpellate e che hanno ricevuto un’onorificenza dal nostro comune (De Marzi,

Bizzotto, dalla Palma) disapprovano, fino a vergognarsene, il comportamento di chi ti rappresenta?

E non vorresti essere da un’altra parte quando come un giocoliere sempre lui

sbeffeggia ogni regola e ogni valore o inveisce, accusa, addita le pagliuzze

nell’occhio altrui, anziché riflettere intensamente sul profondo dissenso che ha

creato intorno a sè e di cui emerge solo una minima parte per la paura di ritorsioni?

Sei una donna, sei una compagna di vita, sei una madre: fa’ qualcosa!

Cerca di prendere in mano la situazione, di dire la tua da donna!

Cerca di aiutare questo povero uomo, a cui probabilmente un po’ di potere ha dato alla testa, ad imparare a tacere, a chinare il capo umilmente e a lavorare sodo per cercare di fare quel poco che ancora in soli due anni di amministrazione ha lasciato in piedi.

Forse la mia è solo una pia illusione di donna, per l’appunto, ma voglio sperare che anche tu senti quello che sento io e che ti ribelli.

Grazie!

Una donna di Gallio che, per motivi che forse anche tu senti e comprendi, non può permettersi di firmarsi con il suo vero nome

 

CARO BEPI, NON TE NE ANDARE: MESSAGGI (ANONIMI) DA GALLIO (PROVINCIA DI CORLEONE?)ultima modifica: 2011-06-10T02:18:00+02:00da sergiofrigo
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