ALLARME DA VENEZIA: A RISCHIO LA CANDIDATURA DEL NORDEST A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA

Mappa.jpgDopo la sconfitta dello scorso anno nella corsa alle Olimpiadi, ora è a rischio anche la candidatura di Venezia e del Nordest a capitale europea della cultura nel 2019. So che questo non è, ancora, un tema molto popolare, ma si tratta per il nostro territorio di un obiettivo importantissimo per reagire alla frammentazione politico-culturale in atto, per rilanciare i nessi scomparsi (o mai attivati) fra le sue parti geografiche e le sue componenti sociali, per raddrizzare il modello di sviluppo economico nel senso della creatività e dell’innovazione, e di conseguenza fornire nuove opportunità ai giovani che ora sono privi di stimoli e di prospettive (senza contare il fatto che nelle ultime capitali europee della cultura si sono registrati flussi turistici per 11-14 milioni di presenze in un anno).

La notizia è emersa con crudezza nel dibattito che ho moderato ieri sera allo Spazioporto di Venezia, uno degli incontri di apertura del Festival Città Impresa, fra il direttore del Css Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Alberto Bevilacqua, il consulente del progetto Nordest capitale 2019 Roberto Daneo, i docenti della Bocconi Guido Guerzoni e dello Iulm Pierluigi Sacco, il direttore di Operestate Festival Rosa Scapin, il direttore di Fuoribiennale Cristiano Seganfreddo e il presidente di Confindustria Veneto Andrea Tomat.

 

“ACCUMULATO UN GRAVISSIMO RITARDO, E LA POLITICA NON STA FACENDO NIENTE”

A dare fuoco alle polveri – dopo l’intervento di Roberto Daneo che ha ricostruito la tempistica della scelta e la messa a punto del dossier per la candidatura – è stato il professor Sacco (di cui è appena uscito tra l’altro il libro “Italia Reloaded. Ripartire con la cultura” (Ed. Il Mulino)Sacco.jpg: “Siamo in grave ritardo – ha detto il docente, che insegna economia della cultura ed è membro del comitato scientifico del Festival – Non sono ancora stati definiti con chiarezza gli obiettivi della candidatura, non sono ancora state attivate precise sinergie territoriali né chiarite le articolazioni fra contributi pubblici e privati, non sono stabilite le responsabilità operative, c’è un vistoso scollamento fra quello che viene detto in appuntamenti come questo e il livello decisionale che attiene alla politica. Per dirla tutta: secondo il cronoprogramma oggi dovrebbe essere già attivo un comitato operativo, invece c’è solo un tavolo istituzionale e politico, che non sta facendo niente. Va detto chiaramente, allora, che in questo momento della candidatura non se ne sta occupando nessuno. Ma se il progetto non sarà operativo entro l’estate, non ci saranno i tempi tecnici per promuovere adeguatamente la candidatura”.

La denuncia di Sacco ha trovato concordi soprattutto Rosa Scapin e Guido Guerzoni, mentre il presidente degli industriali Tomat ha sollecitato la politica, ma anche la macchina amministrativa, a muoversi per uscire dall’impasse.

UNA PETIZIONE ON LINE: DEFINIRE GLI OBIETTIVI E ATTIVARE UN COMITATO OPERATIVO

Seganfreddo.jpegUna proposta concreta è stata avanzata da Cristiano Seganfreddo: “Lanciamo una petizione on line – ha detto il direttore di Fuoribiennale – che solleciti la politica a muoversi, a definire gli obiettivi confrontandosi con la società civile e gli studiosi, e ad attivare un comitato operativo che si metta a lavorare per riempire di contenuti concreti e innovativi il progetto di candidatura”.

La proposta è stata accolta positivamente dagli altri relatori e dal pubblico presente, ora si stenderà il documento e si comincerà a darne diffusione. L’importante sarebbe arrivare entro il 2 maggio, quando si riunirà il tavolo politico-istituzionale.

GLI ALTRI INCONTRI SUL TEMA

 Di Capitale della cultura ed eventuali ricadute sul territorio si è parlato anche stamani al Cuoa di Altavilla, in un dibattito fra Matteo Marzotto, presidente dell’Enit, e gli assessori al turismo della Provincia di Venezia Giorgia Andreuzza, della Regione del Veneto Marino Finozzi, e del Friuli V.G Federica Seganti, nel corso del quale, confrontando le performance delle precedenti candidature, si è valutata nell’ordine di un più 11,9% lla media di incremento di flussi turistici durante l’anno di Capitale europea della cultura.

In base alla ricostruzione di contesto realizzato da Mara Manente, direttore del Ciset, il Nordest produce il 21% della spesa turistica nazionale, pari a 18 miliardi su 80 e il 23% della spesa internazionale, pari a 6,6 miliardi di euro su 29,3 miliardi. con un impatto del 18% sul PiL turistico italiano. ll ruolo del turismo internazionale è ben espresso da due dati: vale il 37% di tutta la spesa turistica nel Triveneto e il 38% di tutto il PIL turistico nel Triveneto. Il solo Veneto produce un volume d’affari annuo per 12 miliardi di euro, occupa 500mila persone, pari al 5,5 del PIL regionale.

 Di questo tema si discuterà anche domani a partire dalle ore 10, a Palazzo Giacomelli, in Piazza Giuseppe Garibaldi 13, nell’ambito di un incontro promosso nell’ambito del Festival delle Città Impresa da  veDrò, il think net fondato da Enrico Letta e Giulia Bongiorno e presieduto da Benedetta Rizzo. Tra  gli altri, interverranno: Luca Josi, presidente di Einstein Multimedia; Paolo Verri, direttore di “Italia 150”; Matteo Orfini, responsabile politiche culturali del PD; Cristiano Seganfreddo, dg della Fondazione Marzotto; Giampaolo Marcuzzo, presidente e co-fondatore della società Mecenarte; Ennio Bianco, vicepresidente di Unindustria Treviso; Nunzio Mastrolia, professore di Finanza presso l’Università di Roma “La Sapienza”; Filippo Del Corno, musicista; Paolo Mezzalama, architetto; Gabriele Valli, imprenditore; Renzo Di Renzo, direttore artistico della Fondazione Buzziol e presidente di Progetto Treviso Design; Patrizia Fontana, head hunter; Luca Scandale, professore di economia dell’Arte e della cultura presso l’Università di Bari LUM Jean Monnet; Maria Rita Delli Quadri, direttore generale della Fondazione Imperatori; Medardo Chiapponi, preside della Facoltà di design presso IUAV Venezia.

 

ALLARME DA VENEZIA: A RISCHIO LA CANDIDATURA DEL NORDEST A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURAultima modifica: 2011-04-29T18:30:46+02:00da sergiofrigo
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