I GIUDICI INVADONO IL TERRENO DELLA POLITICA. PER FORTUNA…

Claudio4.jpgSe non ci fossero, i giudici bisognerebbe inventarli! Voi penserete: ecco il solito sinistrorso che gode per la nuova incriminazione di Berlusconi. No, no, non ne posso più delle avventure erotiche del nostro premier, ne parlano tutti anche troppo! Ci sono invece in questi giorni altre due notizie di giudiziaria che mi hanno deliziato…

 

DUE CONDANNE ECCELLENTI: MAURIZIO SCELLI PER I DANNI ALLA CROCE ROSSA…

La prima è la sentenza con cui la Corte dei Conti ha condannato l’ex commissario della Croce Rossa Maurizio Scelli scelli.jpg– l’uomo dei salvataggi spettacolari e dei proclami trionfalistici, quello che voleva portare in dote a Berlusconi i voti dell’organizzazione ed ora scalpita perché costretto a fare il deputato peone del Pdl (pensa la sfiga!) – a pagare 900mila euro di multa come risarcimento del «danno erariale» alla stessa Croce Rossa, per «irregolarità connesse all’acquisizione di servizi e forniture informatiche», definiti «illegittimamente acquisiti e non utilizzati». La condotta di Scelli, scrivono i magistrati nella sentenza, esprime «totale disprezzo di qualsiasi canone di sana amministrazione» e «noncuranza degli equilibri finanziari».

… E LUCA CLAUDIO (MONTEGROTTO) PER L’AZIONE LEGALE CONTRO NAPOLI PER I RIFIUTI

Ti accontenti di poco, direte. E però ieri di soddisfazione ne ho avuta un’altra, e per un altro condannato illustre (si fa per dire): Claudio.jpglo scalpitante e zazzeruto sindaco di Montegrotto Terme Luca Claudio, che si è visto rigettare dal Tribunale di Padova la denuncia presentata due anni fa contro gli enti locali napoletani (sosteneva che il caso rifiuti aveva causato un crollo negli arrivi dei turisti nel suo comune), e che per di più è stato condannato a rifondere 25mila euro di spese processuali.

Per i dettagli potete leggere l’articolo pubblicato sotto. Quello che mi piace sottolineare, soprattutto a uso e consumo degli elettori di Montegrotto che lo hanno eletto trionfalmente al secondo mandato e ora dovranno coprire le spese, sono le numerose “magre” a cui il loro sindaco espone da tempo il paese, che invece stando al suo programma elettorale egli voleva rilanciare traendolo dal cono d’ombra in cui lo costringeva la vicina Abano. Per far questo il prode Luca non ha esitato a sfidare ripetutamente… il ridicolo, come quando, in polemica con l’immigrazione clandestina fece scrivere sui cartelli stradali luminosi della cittadina le parole: «Cittadini, emigrate! Vivrete meglio da immigrati in un’altro paese». Dove «un’ altro» aveva l’ apostrofo… Oppure quando, sugli stessi display, ammonì: «Cari cittadini, i clandestini in Italia possono stuprare i vostri figli! La giustizia non c’è più!!!». Non c’è dubbio, il paese con lui ha avuto molta più visibilità, perché quei cartelli (errore grammaticale compreso) sono finiti su tutti i giornali d’Italia…

UNA VITA SPERICOLATA, TRA ERRORI GRAMMATICALI, FILM IMPROBABILI, STIPENDIO PIGNORATO

Ma il clou il sindaco (sempre al centro di polemiche violentissime con l’opposizione e sempre a caccia di visibilità) l’ha raggiunto mettendosi in testa di recitare in uno sgangherato e improbabile film sulla camorra diretto e prodotto dal chiacchieratissimo Massimo Emilio Gobbo (eccolo in una scena), Claudio3.jpgbloccato dai giudici tra le denunce degli attori non pagati e un’inchiesta per truffa.

Nel frattempo – mentre litigava col suo partito (An, poi il Pdl) che non lo valorizzava abbastanza e qualche trasmigrazione politica a destra, fra Lega e Storace – l’ineffabile Luca Claudio trovava il modo di mettersi nei guai anche col suo lavoro: egli è finito nel mirino del tribunale fallimentare in qualità di amministratore unico dell’Hotel Caesar Srl. Alcuni mesi fa, infatti, i giudici che stanno seguendo la vicenda contabile dell’albergo, fallito nel 2008, hanno emesso a suo carico un provvedimento di sequestro cautelativo sui beni. In via preventiva, a Claudio è stato pignorato un quinto dello stipendio di sindaco (circa 300 euro sui 2.000 di compenso mensile), in più gli sono state congelate le quote personali nelle società partecipate a lui riconducibili.

Eppure qualche avvisaglia sulle sue doti politiche e intellettuali si poteva ricavare per tempo dal suo sito, dove scrive di essersi candidato per “rimuovere la politica del paese dopo anni di immobilismo” (proprio così: rimuovere), e per dimostrare di onorare la sua laurea in Scienze Politiche Indirizzo Internazionale aggiungeva di ritenere “estremamente fondamentali e strategiche alleanze quali quella con l’ONU e la NATO”.

E poi qualcuno si lamenta perchè i giudici invadono il terreno della politica…

LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=1&CodSigla=PG&NumPagina=10&AnnoPagina=2011&MesePagina=01&GiornoPagina=14&NumTestatina=


 

I GIUDICI INVADONO IL TERRENO DELLA POLITICA. PER FORTUNA…ultima modifica: 2011-01-15T10:57:50+01:00da sergiofrigo
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