OLTRE UN MESE SENZA SOLE: ECCO PERCHE’ PIOVE TANTO

alluvione3.jpgSpero di essere smentito domani mattina, ma ho come l’impressione che ultimamente dalle nostre parti sia… sparito il sole. Quella che potrebbe apparire come una sensazione personale ora è corroborata dai rilievi dei meteorologi: in Veneto nell’ultimo mese è piovuto due giorni su tre, e nel giorno residuo c’era nebbia o era nuvoloso. Anno 2000 a parte, questo novembre con quasi 5 milioni di metri cubi di pioggia caduta è stato il più piovoso degli ultimi 15 anni, ma anche il 2008 e i 2009 sono stati anni particolarmente bagnati.

Ormai le falde acquifere sono talmente ricche di acqua che hanno iniziato a tracimare, allagando le case dal basso, sia nel vicentino che nel padovano. E si tratta di un fenomeno potenzialmente più grave della stessa inondazione, perché destinato a prolungarsi nel tempo e a determinare danni permanenti. Ecco due articoli con dati e testimonianze.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/208284_pioggia_due_giorni_su_tre_risorgive_da_record_allagano_case_e_campi/

MostraStoria.php?TokenStoria=1214320&Data=20101209&CodSigla=PD

PARLA IL METEOROLOGO

Ma cosa sta accadendo al clima? Sono in atto dei mutamenti irreversibili, e in quale direzione? Ne abbiamo parlato con il meteorologo Marco Monai, dell’Arpav.

“Le precipitazioni non si sono verificate in modo omogeneo nelle diverse aree del Nordest. Nella pedemontana, ad esempio, questo novembre è stato in assoluto il più piovoso degli ultimi 25 anni. Sulle Dolomiti invece è piovuto meno. Al di là di questo possiamo dire però che negli ultimi decenni sono sempre più frequenti i fenomeni meteorologici violenti e localizzati, come quello di Mestre nel settembre del 2007, che concentrano in poche ore una quantità molto elevata di pioggia e provocano danni pesantissimi”.

Possiamo dire che si tratta della “tropicalizzazione” del clima che tanti paventano come effetto del riscaldamento globale?

“In un certo modo si, anche se il fatto che finora sia avvenuto questo, non ci aiuta a prevedere cosa accadrà in futuro”.

ADDIO ALL’ANTICICLONE

Invece le piogge persistenti di queste settimane a cosa sono dovute?

“Al fatto che non si verifica più negli ultimi anni un’anomalia che si era presentata in tutti gli anni ’80 e ’90. In quei decenni infatti l’anticiclone delle Azzorre, fenomeno tipico del semestre caldo, non si sa esattamente per quale motivo aveva cominciato a manifestarsi in Europa anche per buona parte dell’autunno, respingendo le perturbazioni e assicurando mesi caldi e asciutti. Da due o tre anni però si è tornati alla situazione precedente, cioè ad un anticiclone limitato ai mesi estivi, almeno nelle nostre regioni: e quindi ad autunni piovosi. Neppure in questo caso sappiamo spiegare perché, né se si stratta di un fenomeno durevole o limitato”.

Perché questa incertezza della meteorologia?

“Perché si tratta di una disciplina molto complessa, e ancora molto giovane: si pensi che sull’andamento climatico abbiamo informazioni indirette, provenienti dai carotaggi antartici, solo su un milione di anni, dati provenienti da osservazioni umane risalenti al massimo a 3000 anni avanti Cristo (in Cina), rilevazioni strumentali da circa 4 secoli e serie storiche del clima da appena 150 anni (e veramente affidabili solo da 50): a fronte dei 4,5 miliardi dell’età della Terra si tratta di un periodo infinitesimale”.

MA E’ SEMPRE PIU’ CALDO

L’impressione però è che nonostante la piovosità quelle appena trascorse siano state settimane relativamente calde…

“In effetti se abbiamo ancora dei dubbi sulle precipitazioni, sulla temperatura siamo certi di essere in presenza di un aumento netto e consistente, ancora più intenso in Italia (e in particolare nelle nostre regioni) che nel resto del mondo”.

Si parla di un grado di aumento negli ultimi 50 anni, e la tendenza non accenna a rientrare… Cosa tutto questo implichi in parte lo stiamo già vedendo, in parte lo vedremo meglio nel prossimo futuro.

 

OLTRE UN MESE SENZA SOLE: ECCO PERCHE’ PIOVE TANTOultima modifica: 2010-12-10T02:10:47+01:00da sergiofrigo
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