LA LISTA DI BERSANI, E GLI ASSURDI MAL DI PANCIA DEL POPOLO DI SINISTRA

bersfini_dentro.jpgPosso dirlo? Sono proprio incazzato col popolo della sinistra. Vedo che Fb è intasata di critiche (non solo, ma soprattutto) per la “performance” di Bersani ieri sera a “Vieni via con me”. Eccola, per chi se l’è persa.

Cito pescando qua e là fra i commenti: “Lista penosa”, “non ha trasmesso emozione”, “poco incisivo, poco credibile e…. poco, molto poco di sinistra!!”, “gli serve un corso di comunicazione”, “ci vuole qualcuno che gli insegni a mettere la cravatta giusta”, “è a metà strada fra Breznev e un impresario di pompe funebri”, “Fini è più preparato e più telegenico”, “i migliori come Vendola o Renzi sono tagliati fuori” e via con altre amenità del genere.

Ma vogliamo scherzare? A sinistra si è smarrita del tutto la strada e qualcuno si premette anche di pestare sotto i piedi la bussola?

Stiamo ai fatti: il Pd di leader ne ha sperimentati quattro negli ultimi tre anni, li ha bruciati tutti, e ora sta a sottilizzare se Bersani è telegenico?

Certo si tratta praticamente dell’unico partito sulla piazza senza un capo carismatico, cioè un padre-padrone indiscutibile, ma a me sembra un pregio. Oppure volete anche voi diventare “Il partito di…”?
Se volete come capo un attore, un divo, un guitto capace di entusiasmare, di far ridere, di emozionare, sulla piazza non c’è che l’imbarazzo della scelta, accomodatevi. Il migliore di tutti sta alla guida del governo, vi ricordo. Ma i politici non devono far sognare, non devono raccontare barzellette, e nemmeno commuovere: in primis devono saper governare. Se poi sanno anche emozionare, meglio, ma almeno a sinistra dovremmo conservare la capacità di valutare la sostanza delle persone, non farci trascinare dalle star come gli adolescenti. Forse che Prodi era un trascinatore di folle?

A proposito della lista, poi: non vi bastano i richiami alla giustizia sociale, alla difesa dell’ambiente, alla solidarietà, alla dignità delle persone, alla promozione della parità uomo-donna, alla probità dei comportamenti personali? Qualcuno ha da proporre di meglio? Qualcosa di ragionevole, intendo, di concreto, di condivisibile da parte di tutte le diverse tribù che compongono il centro-sinistra? Si faccia avanti: e possibilmente dica qualcosa che convinca ad abbandonare Berlusconi e la Lega anche il piccolo imprenditore veneto o il giovane precario arrabbiato, l’anziano impaurito dagli immigrati o la commessa frustrata. Ma senza tirar fuori Montezemolo a ogni momento, prego, come fa Cacciari ultimamente. E senza ripeterci il solito mantra, che destra e sinistra non hanno più senso al giorno d’oggi. Se qualcuno ha visto, nella stessa trasmissione, il terribile Cetto Laqualunque di Albanese, sa cosa intendo.

 

En passant: la trasmissione ha superato i 9 milioni di spettatori, col 30% di share e quasi 20 milioni di contatti, record assoluto per Raitre.

LA LISTA DI BERSANI, E GLI ASSURDI MAL DI PANCIA DEL POPOLO DI SINISTRAultima modifica: 2010-11-16T11:32:08+01:00da sergiofrigo
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