FNSI: OLTRE CENTO TESTATE SULL’ORLO DELLA CHIUSURA

Oggi il Secolo d’Italia esce con una grande foto nera in prima pagina per denunciare il rischio di chiusura del giornale, a causa della fronta anti-Fini degli ex colonnelli di An, ma soprattutto dei tagli decisi dal governo alle agevolazioni per le spedizioni postali della carta stampata.

Ma è tutto il settore a rischiare il tracollo, non solo e non tanto i giornali politici, che di soldi fino a questo punto ne hanno ottenuti parecchi.

La Fnsi ha denunciato che si tratta di “una crisi molto pesante, la più grave dall’ultimo dopoguerra. Oltre cento testate, tra quotidiane e periodiche, di idee, cooperative, non profit, di partito, edite e diffuse all’estero e tante aziende dell’emittenza locale sono sull’orlo della chiusura». Decine e decine di direttori di testate, di quotidiani politici e di cooperative hanno inviato un appello ai presidenti della Camera e del Senato, per cercare di risolvere un problema “che si sta preannunciando di una gravità estrema e che già sta procurando chiusure, procedure di liquidazione, avvio di contratti di solidarietà che potrebbe aprire una prospettiva realistica di quasi 4500 posti in meno tra giornalisti e lavoratori del settore». Dal governo finora non sono arrivati messaggi rassicuranti ma solo vaghe promesse di interventi sine die. “Se non si vuole la decimazione delle fonti di informazione e un durissimo vulnus al pluralismo dell’informazione qualcuno batta un colpo”, dichiara il Sindacato dei giornalisti.

 

FNSI: OLTRE CENTO TESTATE SULL’ORLO DELLA CHIUSURAultima modifica: 2010-10-29T01:14:38+02:00da sergiofrigo
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